Attenzione
«All’Arena beneficenza e divertimento»
Davide Dileo (Boosta) invita i pisani alla sfida tra Nazionale Cantanti e Calcio Tv
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PISA. Si avvicina l’appuntamento con “Metti in campo il cuore”, la sfida di beneficenza tra la Nazionale Cantanti e la più giovane Nazionale Calcio Tv in programma sabato all’Arena. L’occasione per fare una bella azione collettiva e aiutare il Movimento Shalom nei suoi progetti rivolti ai bambini dell’Africa subsahariana. Tra i protagonisti in campo il musicista Davide Dileo, conosciuto da tutti come Boosta, uno dei fondatori del gruppo torinese dei Subsonica.
L’impegno con la Nazionale Cantanti non è mai mancato: «Per noi indossare questa maglia e giocare in stadi importanti come la stessa Arena è un vero e proprio privilegio, oltre a realizzare il sogno di giocare calcio che tutti noi avevamo fin da bambini. Mettere gli scarpini e salire le scalette è sempre un’emozione speciale». Ovviamente il lato sportivo passa in secondo piano: «Raccogliamo soldi che non spostano gli equilibri del pianeta, ma servono per aiutare quelle associazioni che come il Movimento Shalom si impegnano nelle zone del mondo dove c’è ancora molta povertà e assenza di diritti umani, soprattutto quando si parla di bambini».
Ma c’è anche lo spazio per il divertimento: «Non siamo campioni, ma le nostre partite sono sempre tirate e combattute e soprattutto riusciamo nell’impresa di strappare un sorriso alla gente». Un amore non solo per il calcio giocato, ma anche per la squadra del cuore che spesso è chiamato a commentare la domenica nello storico programma “Quelli che”: «Adoro da sempre la ritualistica dello stadio. Quando vado a vedere il Torino arrivo sempre presto. Vedere la gente che prepara bandiere e striscioni è molto bello ed emozionante».
Il Torino in comune con Pisa ha avuto l’attuale ct della Nazionale “vera” Giampiero Ventura: «Lo porto sempre nel cuore - dice Boosta -. A noi granata ha regalato cinque anni di grande calcio con una promozione in A e l’avventura in Europa League impreziosita dall’indimenticabile vittoria di Bilbao. Derby a parte, ha avuto il merito di rilanciare il Toro. Mi auguro vinca lo spareggio con la Svezia portando gli azzurri al Mondiale in Russia».
Tornando alla partita dell’Arena, ci sarà un ritiro di due giorni per la Nazionale Cantanti a Tirrenia. Boosta a stare in gruppo ci è abituato da venti anni: «Non è mai facile mettere insieme le idee di tante persone, ma almeno nel calcio facciamo questi ritiri per stare insieme e fare gruppo. Andare in campo oggi con tanti anni di rock alle spalle non è semplice e si fa tanta fatica, meno male ci sono i giovani». Infine Boosta rivolge il suo appello alla città di Pisa: «Non c’è motivo per non venire. È l’occasione per passare due ore divertenti e stare insieme. Con pochi soldi potete cambiare il destino di tante persone». I biglietti per “Metti in campo il Cuore-IV memorial Silvio Bonolis-Ciao pà per Shalom” sono disponibili in tutti i punti vendita collegati ai circuiti Booking Show e Box Office, ma possono anche essere acquistati on line collegandosi alla pagina www.mettiincampoilcuore.it.
I prezzi: 6 euro curva Nord, 10 euro la gradina, 15 la tribuna inferiore e 20 la tribuna superiore.
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’impegno con la Nazionale Cantanti non è mai mancato: «Per noi indossare questa maglia e giocare in stadi importanti come la stessa Arena è un vero e proprio privilegio, oltre a realizzare il sogno di giocare calcio che tutti noi avevamo fin da bambini. Mettere gli scarpini e salire le scalette è sempre un’emozione speciale». Ovviamente il lato sportivo passa in secondo piano: «Raccogliamo soldi che non spostano gli equilibri del pianeta, ma servono per aiutare quelle associazioni che come il Movimento Shalom si impegnano nelle zone del mondo dove c’è ancora molta povertà e assenza di diritti umani, soprattutto quando si parla di bambini».
Ma c’è anche lo spazio per il divertimento: «Non siamo campioni, ma le nostre partite sono sempre tirate e combattute e soprattutto riusciamo nell’impresa di strappare un sorriso alla gente». Un amore non solo per il calcio giocato, ma anche per la squadra del cuore che spesso è chiamato a commentare la domenica nello storico programma “Quelli che”: «Adoro da sempre la ritualistica dello stadio. Quando vado a vedere il Torino arrivo sempre presto. Vedere la gente che prepara bandiere e striscioni è molto bello ed emozionante».
Il Torino in comune con Pisa ha avuto l’attuale ct della Nazionale “vera” Giampiero Ventura: «Lo porto sempre nel cuore - dice Boosta -. A noi granata ha regalato cinque anni di grande calcio con una promozione in A e l’avventura in Europa League impreziosita dall’indimenticabile vittoria di Bilbao. Derby a parte, ha avuto il merito di rilanciare il Toro. Mi auguro vinca lo spareggio con la Svezia portando gli azzurri al Mondiale in Russia».
Tornando alla partita dell’Arena, ci sarà un ritiro di due giorni per la Nazionale Cantanti a Tirrenia. Boosta a stare in gruppo ci è abituato da venti anni: «Non è mai facile mettere insieme le idee di tante persone, ma almeno nel calcio facciamo questi ritiri per stare insieme e fare gruppo. Andare in campo oggi con tanti anni di rock alle spalle non è semplice e si fa tanta fatica, meno male ci sono i giovani». Infine Boosta rivolge il suo appello alla città di Pisa: «Non c’è motivo per non venire. È l’occasione per passare due ore divertenti e stare insieme. Con pochi soldi potete cambiare il destino di tante persone». I biglietti per “Metti in campo il Cuore-IV memorial Silvio Bonolis-Ciao pà per Shalom” sono disponibili in tutti i punti vendita collegati ai circuiti Booking Show e Box Office, ma possono anche essere acquistati on line collegandosi alla pagina www.mettiincampoilcuore.it.
I prezzi: 6 euro curva Nord, 10 euro la gradina, 15 la tribuna inferiore e 20 la tribuna superiore.
Andrea Chiavacci
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