La manifestazione
L’Inter sembrava il Pisa? Un bel complimento
Petkovic e compagni formano la difesa meno battuta del calcio professionistico italiano (e non solo)
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PISA. «Contro il Napoli l’Inter sembrava il Pisa, non l’Empoli perché il Pisa è nerazzurro». La battuta mal riuscita del giornalista napoletano di Radio Kiss Kiss Carlo Alvino a Tv Luna ha fatto il giro dei social. Pensando di prendere in giro l’Inter Alvino si è dimenticato di dire che la difesa del Pisa è la meno battuta dalla serie A alla C e una delle migliori d’Europa. I nerazzurri pisani hanno subìto appena tre reti superando il Catania di Cristiano Lucarelli che sabato scorso ha perso 2-1 il derby con la Sicula Leonzio.
Il Pisa assieme al Barcellona e al sorprendente Leganes, matricola terribile della Liga, è la difesa meno battuta nei campionati professionistici più importanti d’Europa. Ovviamente la nostra serie C non è paragonabile minimamente al massimo campionato spagnolo ma sicuramente è un dato che conferma la forza di un reparto che da tre anni sta regalando numeri straordinari. Un filo conduttore è sicuramente la presenza Andrea Lisuzzo. Il “Sindaco” è stato ed è il perno fondamentale: con Gattuso prima, con Gautieri poi e con Pazienza domenica sera ad Alessandria dove ha giocato la solita gara intensa e concreta.
Un fortino nato nella seconda parte della stagione 2015-2016 quando il Pisa nelle ultime 15 partite subì appena 7 reti. In B per tre quarti di stagione la difesa ha tenuto a galla il Pisa che nel girone d’andata venne battuto appena 12 volte in 21 incontri.
Nonostante il crollo nel finale e la retrocessione il Pisa ha chiuso come seconda miglior difesa con 36 reti subite alle spalle dello Spezia (34).
Con l’avvento di Gautieri la difesa è rimasta l’unica certezza. Dopo aver subìto sempre un gol nelle due gare di Coppa Italia e nelle ultime tre amichevoli precampionato, il reparto si è subito ricompattato con l’avvento del campionato. Petkovic dopo aver vinto il duello estivo con Cardelli si sta dimostrando portiere di valore e ha subìto solo due gol su azione: quello nell’unica sconfitta all’esordio a Olbia da Ragatzu e quello nell’1-1 nel derby da Fanucchi che chiudeva un imbattibilità di 308 minuti. La sua prima serie positiva è durata 320 minuti ed è stata interrotta dal rigore di Razzitti nel vittorioso 2-1 alla Viterbese. Adesso la squadra non subisce gol in campionato da 255 minuti e anche con Pazienza ha mostrato grande solidità con il 4-4-2 iniziale e con il passaggio per la prima volta nella stagione al 3-5-2 con Sabotic, Lisuzzo e Carillo centrali nel finale, dopo l’uscita dal campo di Birindelli per crampi. Al momento Ingrosso è fermo ai box per infortunio ma Carillo non l’ha fatto rimpiangere e sulle fasce Birindelli e Filippini crescono di giornata in giornata. Tutti attorno al punto fermo Lisuzzo.
Andrea Chiavacci
Il Pisa assieme al Barcellona e al sorprendente Leganes, matricola terribile della Liga, è la difesa meno battuta nei campionati professionistici più importanti d’Europa. Ovviamente la nostra serie C non è paragonabile minimamente al massimo campionato spagnolo ma sicuramente è un dato che conferma la forza di un reparto che da tre anni sta regalando numeri straordinari. Un filo conduttore è sicuramente la presenza Andrea Lisuzzo. Il “Sindaco” è stato ed è il perno fondamentale: con Gattuso prima, con Gautieri poi e con Pazienza domenica sera ad Alessandria dove ha giocato la solita gara intensa e concreta.
Un fortino nato nella seconda parte della stagione 2015-2016 quando il Pisa nelle ultime 15 partite subì appena 7 reti. In B per tre quarti di stagione la difesa ha tenuto a galla il Pisa che nel girone d’andata venne battuto appena 12 volte in 21 incontri.
Nonostante il crollo nel finale e la retrocessione il Pisa ha chiuso come seconda miglior difesa con 36 reti subite alle spalle dello Spezia (34).
Con l’avvento di Gautieri la difesa è rimasta l’unica certezza. Dopo aver subìto sempre un gol nelle due gare di Coppa Italia e nelle ultime tre amichevoli precampionato, il reparto si è subito ricompattato con l’avvento del campionato. Petkovic dopo aver vinto il duello estivo con Cardelli si sta dimostrando portiere di valore e ha subìto solo due gol su azione: quello nell’unica sconfitta all’esordio a Olbia da Ragatzu e quello nell’1-1 nel derby da Fanucchi che chiudeva un imbattibilità di 308 minuti. La sua prima serie positiva è durata 320 minuti ed è stata interrotta dal rigore di Razzitti nel vittorioso 2-1 alla Viterbese. Adesso la squadra non subisce gol in campionato da 255 minuti e anche con Pazienza ha mostrato grande solidità con il 4-4-2 iniziale e con il passaggio per la prima volta nella stagione al 3-5-2 con Sabotic, Lisuzzo e Carillo centrali nel finale, dopo l’uscita dal campo di Birindelli per crampi. Al momento Ingrosso è fermo ai box per infortunio ma Carillo non l’ha fatto rimpiangere e sulle fasce Birindelli e Filippini crescono di giornata in giornata. Tutti attorno al punto fermo Lisuzzo.
Andrea Chiavacci
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