Il Tirreno

Pisa

Esonerato mister Gautieri

di Antonio Scuglia

La squadra è stata affidata momentaneamente a Michele Pazienza

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PISA. Carmine Gautieri non è più l’allenatore del Pisa: l’esonero era nell’aria, la decisione è arrivata nella tarda mattinata. La scelta del club in questo momento è di rimpiazzarlo col tecnico della Berretti Michele Pazienza.

Questo l’annuncio: «Il Pisa Sc comunica di aver sollevato Carmine Gautieri dall’incarico di responsabile tecnico della prima squadra. La società ringrazia il signor Gautieri per il lavoro portato avanti in questi mesi con serietà e dedizione. La squadra sarà momentaneamente affidata al tecnico della formazione Berretti Michele Pazienza».

Il nuovo mister sarà annunciato presumibilmente solo dopo la partita di Alessandria; in pole position come leggete nella pagina accanto c’è Mario Petrone ma ci sono anche altre candidature.

Il dg Giovanni Corrado aveva esplicitato la possibilità della crisi tecnica nell'immediato dopopartita di Pisa-Pontedera, persa per 1-0 dai nerazzurri: «Contro il Gavorrano e il Pontedera – spiegava – sono state due prestazioni che non ci lasciano soddisfatti perché ci aspettavamo qualcosa in più sul piano del gioco e dei risultati. Contro i granata mi aspettavo qualcosa di più da chi finora ha giocato meno. Chi è andato in campo non ha messo la giusta cattiveria». E ancora: «Quello che sta mancando è l’aspetto motivazionale. Questo non è accettabile da parte nostra». E su Gautieri: «Rifletteremo sul da farsi. Adesso non è il momento di trovare colpevoli ma di capire quali sono i problemi e risolverli in fretta».

Gautieri in campionato lascia la squadra al quinto posto, imbattuta da otto turni e con 16 punti in 9 gare: dopo una falsa partenza (sconfitta a Olbia e due pareggi) ha risalito la china con 4 vittorie consecutive prima del pareggio esterno con la Lucchese e quello interno, molto deludente, con il fanalino di coda Gavorrano, che di fatto è costato la panchina all’allenatore, anche se il ko del “Pisa-due” col Pontedera in Coppa ha rappresentato il colpo di grazia. I numeri sono curiosissimi per un tecnico dalla vocazione offensiva come lui: il Pisa ha il secondo peggior attacco del girone dopo l’Alessandria, avendo segnato solo 7 reti, ma anche la miglior difesa del girone (3 gol al passivo) e la seconda in assoluto della serie C.

Proprio la scarsa prolificità dell’attacco ha segnato la crisi tecnica: i due bomber più attesi, Eusepi e Negro, non hanno ancora segnato nemmeno un gol.

Colpevole per aver insistito troppo sul 4-3-3 senza avere gli interpreti giusti o vittima di una scarsa reattività fisica e psicologica della squadra? Difficile dirlo. Il mercato ha portato a Pisa molti giocatori di livello per la categoria, ma anche diversi big se ne sono andati in B ed è chiaro che in terza serie gente come Varela, Di Tacchio e Longhi può fare la differenza. Il gioco che il tecnico napoletano voleva dare al Pisa non si è mai (o non si era ancora) sviluppato in pieno. Alcuni dei successi maturati fino a due settimane fa, in effetti, erano arrivati soprattutto in seguito a buoni spunti personali degli interpreti più che a una manovra corale.

Resta il dubbio legato alla condizione fisica: la squadra arrivava sempre in fondo alla gara senza problemi di tenuta, ma non si vedeva mai un cambio di passo o una particolare brillantezza quando era necessario forzare i ritmi. Troppo spesso si sono visti nerazzurri, un po’ legnosi, arrivare in ritardo sulle famigerate “seconde palle”, il che di fatto va ad annullare il divario tecnico favorevole a Gucher e compagni. Chissà se si tratta di un problema strutturale o il tipo di preparazione svolta è concepito per dare i suoi frutti più in là.

Al nuovo allenatore spetterà in ogni caso un compito non semplice. I tecnici con i quali ci siamo confrontati in queste settimane per lo più non sono convinti che la rosa attuale sia strutturata per un 4-3-3 “puro” come quello di Gautieri, soprattutto per le caratteristiche degli attaccanti.

In ogni caso Gautieri saluta da signore, con una lettera aperta che potete leggere sopra il titolo.

Come accennato, per ora la prima squadra è affidata a Michele Pazienza, classe 1982, che solo da qualche mese ha appeso le scarpette al chiodo per diventare tecnico della Berretti del Pisa. Da calciatore (centrocampista) vanta una lunga carriera che lo ha portato a giocare oltre 100 partite nel Napoli (che lo pagò oltre 4 milioni nel 2008) oltre che a vestire, anche se con poche presenze, la maglia della Juventus.

Nella sua carriera anche Foggia, Udinese, Fiorentina, Bologna, Vicenza e Reggiana. L’orientamento del club è di sciogliere le riserve sul prossimo allenatore solo dopo la partita di Alessandria; intanto, fra oggi e domani, dovranno essere prese le decisioni riguardo allo staff di Carmine Gautieri, quindi il vice Pincione e gli altri collaboratori che lo hanno seguito nella sua avventura pisana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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