Il Tirreno

Pisa

Il Pontedera esulta, Gautieri rischia

di Antonio Scuglia
Il Pontedera esulta, Gautieri rischia

Pinzauti regala ai granata il passaggio del turno. Nel Pisa voci di un possibile esonero del tecnico: Petrone il favorito

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PISA. Il Pontedera espugna l’Arena e si regala i sedicesimi di finale di Coppa, che giocherà in casa contro la Lucchese. Un gol di Pinzauti ad inizio ripresa, su cross di Pandolfi, regala il successo ai granata e dà anche una involontaria spallata alla panchina di Carmine Gautieri, allenatore del Pisa fischiato dal pubblico e per la prima volta messo esplicitamente in discussione della stessa società.

Entrambe le squadre giocano con una formazione giovanissima e sperimentale: fra i ventidue iniziali, Gautieri da una parte schiera solo tre Over - il più “anziano”, Dario Maltese, è comunque un classe 1992 - e Maraia dall’altra addirittura uno solo, Pinzauti (1994). E nelle due panchine fanno bella mostra di sé ben cinque ragazzi nati nel Duemila e altrettanti nati nel 1999.

L’avvio della gara è molto frizzante, con numerose occasioni da rete per entrambe le squadre. Il primo a rendersi pericoloso tra le fila del Pisa è Peralta con un tiro dalla distanza, ma al 6' Cernigoi di testa sfiora il vantaggio con un colpo di testa che si stampa contro la traversa.

Al 16' gran tiro di Gargiulo dalla distanza, ma Voltolini con un ottimo intervento mette in angolo. Tre minuti dopo Cassani riesce a staccare di testa su cross dalla sinistra, ma la palla termina alta. Peralta al 27' sugli sviluppi di un angolo riceve palla, ma centra in pieno Biggeri in uscita.

Al 31' Cuppone pesca in area Nacci, che, disturbato dal marcatore, non riesce a concludere di testa con la necessaria forza e Biggeri blocca. La ripresa parte con gli stessi 22, ed è il Pontedera sbloccare il risultato con Pinzauti, bravo ad approfittare di una indecisione di Sabotic su un intelligente cross dalla destra di Pandolfi per depositare la palla in rete da pochi passi. I nerazzurri accusano il colpo, mentre Maraia mette in campo i titolari Vettori, Posocco e Pesenti per mettere in banca il risultato; nel Pisa gli ingressi di Di Quinzio, Giannone e Zonta (all’esordio stagionale: fino a pochi giorni fa non si sapeva neanche che era tornato dall’Inter) non bastano, anche se al 30’ Biggeri deve superarsi per bloccare in tuffo il tiro di Maltese dopo una bella serpentina e al 35’ un tiro a botta sicura di Cuppone viene salvato sulla linea da Risaliti. La gara finisce con la squadra nerazzurra sotto la curva Nord che non smette di incitare, mentre il resto dello stadio (peraltro semideserto) contesta il tecnico, e il Pontedera saluta i propri sostenitori sotto il settore ospiti.

Ora si ripensa al campionato: il Pontedera lunedì incontrerà nel posticipo la Pistoiese del “suo” Indiani, il Pisa domenica sera sarà ospite dell’Alessandria. Ma con un possibile colpo di scena: l’ipotesi dell’esonero di Gautieri è sul tavolo, e la scelta della società potrebbe essere quella di rimpiazzarlo con Mario Petrone, classe 1973, autore di due promozioni consecutive con il Bassano in C1 nel 2014 e con l’Ascoli in B nel 2015. Nella passata stagione ha diretto per breve tempo il Catania, dimettendosi dopo sole 3 partite. Non trova conferme la voce di un interessamento del Pisa anche nei confronti di Serse Cosmi.

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