Il Tirreno

Pisa

Pisa, è il momento di accelerare

di ANTONIO SCUGLIA
Pisa, è il momento di accelerare

Domani alle 16.30 la sfida casalinga con il Gavorrano per confermarsi fra le “grandi”

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Domani l’Arena Garibaldi darà il suo caldissimo sostegno alla causa nerazzurra, come sempre. Per farci un’idea, la media spettatori nelle gare casalinghe del Pisa è 6.292 a partita, la più alta del girone davanti a Livorno (5.744) e a Siena (con una distanza abissale: 2.577). In tutta la serie C, solo Catania (10.080), Lecce (8.494) e Vicenza (6.685) portano più gente allo stadio. Da Gavorrano non arriverà molta gente (in casa la compagine maremmana fa una media di 381 spettatori) ma il colpo d’occhio sarà imponente come sempre. La serie A alle 16.30 non sarà un concorrente, il derby Inter-Milan è alle 20.45 e quindi chi vuole vedere anche i ricchi fa in tempo a fare il tifoso vero di pomeriggio e l’uomo del telecomando di sera.

Il Pisa però questo attaccamento deve meritarlo. Ha iniziato a farlo, in casa, dopo il deludente debutto contro il Siena che da domenica scorsa è capolista solitario: con maggiore o minore sofferenza - i meccanismi vanno ancora oliati - sono arrivate le tre vittorie contro Viterbese, Prato e Arzachena. Ora bisogna insistere. Senza pensare che il favore dei bookmaker sia un reale vantaggio: tutt’altro. Il Gavorrano viene a dare battaglia, come leggete nell’intervista al mister Favarin nelle prossime pagine. Il Pisa (15 punti) deve operare il massimo sforzo per cercare di approfittare di un eventuale mezzo passo falso del Livorno (17) a Cuneo, per provare a distanziare la Viterbese (15) e l’Olbia (14) e per non fare scappare il Siena che ieri sera ha giocato l’anticipo casalingo con la Pro Piacenza.

Il campionato è lungo, ma una squadra che riesce ad andare in fuga spesso viene avvantaggiata dalla sua rendita di posizione. L’anno scorso non fu così, visto che l’Alessandria dissipò nel girone di ritorno un vantaggio pazzesco nei confronti della Cremonese. Ma quella della passata stagione è stata un’eccezione: ora è necessario premere sull’acceleratore e non lasciare nessun avversario a correre col vento in poppa. Il Siena ieri sera ha battuto il Pro Piacenza con un gol di Emmausso al 92’ dopo aver rischiato il ko poco prima: ora ha 21 punti, 6 più del Pisa che deve assolutamente dimezzare la distanza.

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