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Esame d’appello al Mannucci con il Piacenza dopo quattro ko

Esame d’appello al Mannucci con il Piacenza dopo quattro ko

PONTEDERA. Il momento non è dei più semplici, è evidente. La squadra granata continua a perdere, con zero punti nelle ultime quattro partite e due totali in tutto il campionato. La classifica parla...

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PONTEDERA. Il momento non è dei più semplici, è evidente. La squadra granata continua a perdere, con zero punti nelle ultime quattro partite e due totali in tutto il campionato.

La classifica parla chiaro: penultimo posto, davanti soltanto all’Us Gavorrano, fermo malinconicamente a zero. Insomma, ci sarebbe tutto per piangersi addosso, ma la squadra deve provare a svoltare ed a spezzare l’incantesimo che sembra aver imprigionato i destini del Pontedera.

Oggi, al Mannucci, c’è il match contro il Piacenza, che in classifica se la passa decisamente meglio, attestandosi al sesto posto. Il Pontedera ha alcuni uomini fuori, tra cui Grassi: poi Paolini, Romiti, Bonaventura e Tofanari, tutti infortunati.

Da valutare anche le condizioni di alcuni elementi affaticati dagli impegni ravvicinati.

Ecco i convocati dal mister Ivan Maraia: Biggeri, Borri, Calcagni, Caponi, Cassani, Contini, Corsinelli, Ferrari, Frare, Gargiulo, Marinca, Mastrilli, Pandolfi, Pesenti, Pinzauti, Posocco, Risaliti, Spinozzi, Vettori. Con questi uomini a disposizione l’allenatore dovrà fare di tutto per ridare un po’di speranze al campionato granata, in un momento non proprio facile. A livello tattico in campo il Pontedera dovrebbe scendere ancora con lo steso modulo, cioè il 3-5-1-1: Contini in porta; Risaliti, Frare e Dettori a fare muro davanti all’estremo difensore; poi Posocco, Calcagni, Caponi, Spinozzi e Corsinelli a comporre la cerniera di centrocampo. Davanti Pinzauti sembra destinato a sostituire l’indisponibile Grassi, dietro a Pandolfi.

Modulo simile per la nobile decaduta piacentina, quasi a specchio: 3-5-2, Fumagalli in porta, Bertoncini, Peregreffi e Silva in difesa; Morosini, Di Cecco, Pederzoli, Della Latta e Masciangelo nei cinque a centrocampo; davanti Zecca e Romero a comporre il duo d’attacco. Questi gli uomini che si contenderanno i 3 punti sull’erba del Mannucci. Il Piacenza parte indubbiamente favorito ma il Pontedera deve dare una ragione d’esistere alle ultime infelici uscite.

A livello calcistico la partita è questa, ma si sa che il Pontedera in questo momento non è legato soltanto ai propri risultati in campo: c’è il discorso della cessione della società, sulla quale ci potrebbero essere novità a stretto o strettissimo giro di posta.

Tutti i tesserati sono in silenzio stampa, per cui è complicato capire e descrivere il momento della squadra; di sicuro c’è delusione per gli ultimi risultati sportivi, a cui però si aggiunge la necessaria voglia di rivalsa senza la quale una squadra nelle attuali condizioni del Pontedera non può rialzarsi. Il sindaco di Pontedera Simone Millozzi ha già detto che non vuole “perditempo” attorno alla squadra, che in vendita ma a costo zero, senza debiti pregressi. È anche vero, però, che una squadra di calcio è un investimento che almeno all’inizio non porta molti profitti. Ma queste sono considerazioni da fare da domani, perché oggi il Pontedera è chiamato all’ennesimo esame. (m.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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