Attenzione
Pontedera, il Comune cerca acquirenti
Contatti nei prossimi giorni con diversi imprenditori. Squadra, momento no
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Qualcosa si muove in casa Pontedera. Non la classifica, che dopo la sconfitta di Arezzo resta drammatica.
I movimenti si registrano sul fronte societario: l’amministrazione comunale sta cominciando a sondare il terreno alla ricerca di imprenditori interessati a prendere in gestione il club, che nel pomeriggio di martedì è stato messo sul piatto dall’ormai ex gruppo di soci, che ha fatto un passo indietro collettivo annunciando che la società verrà ceduta a eventuali personaggi interessati, a costo zero.
In prima linea per definire il futuro del Pontedera ci sono il sindaco, Simone Millozzi, e l’assessore allo Sport, Matteo Franconi. Al momento non sono state intavolate trattative, anche se va delineandosi una lista di possibili acquirenti che, con ogni probabilità, verranno contattati nei prossimi giorni. Due di questi si sarebbero già detti pronti a mettersi a un tavolo per comporre una cordata, formata da loro più altri due o tre soggetti, capace di garantire un futuro roseo al Pontedera.
Resta da capire, inoltre, quanto sia definitivo l’addio del gruppo dirigenziale attualmente dimissionario. Le probabilità di un ripensamento, allo stato attuale delle cose, rasentano lo zero, anche se quasi sicuramente verrà fatto un ultimo tentativo di “riconciliazione” da parte di sindaco e assessore.
Intanto la squadra ha ripreso a lavorare in vista dell’impegno casalingo di domenica contro il Piacenza, in programma alle 16.30. Il clima non è dei migliori nello spogliatoio. Nella serata di mercoledì, al ritorno dalla trasferta di Arezzo, i giocatori sarebbero stati contestati da un gruppo di tifosi. Un episodio che conferma l’aria tesa che abbraccia il gruppo di mister Ivan Maraia.
Nel frattempo, è proprio l’assessore allo sport, Matteo Franconi, a uscire allo scoperto con un appello alla città: «Domenica col Piacenza sarebbe bello vedere tanta gente a sostenere i ragazzi. I pontederesi nei momenti difficili sono abituati a lottare e fare quadrato, mi auguro che lo facciano anche in questa occasione».
Infine, Franconi fa il punto sul lavoro portato avanti dall’amministrazione in questi giorni: «Ci stiamo muovendo, ma senza ossessioni. L’importante è fare le cose fatte bene, non in fretta. Stiamo lavorando per accompagnare all’uscita la dirigenza dimissionaria. Ci sono alcune idee, alcuni contatti e una serie di appuntamenti in programma. Ora però è il momento di stare vicino alla squadra, di far sentire il calore della città ai ragazzi. Il Pontedera è un patrimonio di tutti – continua Franconi – e tutti dobbiamo fare il massimo per mantenerlo nel professionismo».
Tommaso Silvi
I movimenti si registrano sul fronte societario: l’amministrazione comunale sta cominciando a sondare il terreno alla ricerca di imprenditori interessati a prendere in gestione il club, che nel pomeriggio di martedì è stato messo sul piatto dall’ormai ex gruppo di soci, che ha fatto un passo indietro collettivo annunciando che la società verrà ceduta a eventuali personaggi interessati, a costo zero.
In prima linea per definire il futuro del Pontedera ci sono il sindaco, Simone Millozzi, e l’assessore allo Sport, Matteo Franconi. Al momento non sono state intavolate trattative, anche se va delineandosi una lista di possibili acquirenti che, con ogni probabilità, verranno contattati nei prossimi giorni. Due di questi si sarebbero già detti pronti a mettersi a un tavolo per comporre una cordata, formata da loro più altri due o tre soggetti, capace di garantire un futuro roseo al Pontedera.
Resta da capire, inoltre, quanto sia definitivo l’addio del gruppo dirigenziale attualmente dimissionario. Le probabilità di un ripensamento, allo stato attuale delle cose, rasentano lo zero, anche se quasi sicuramente verrà fatto un ultimo tentativo di “riconciliazione” da parte di sindaco e assessore.
Intanto la squadra ha ripreso a lavorare in vista dell’impegno casalingo di domenica contro il Piacenza, in programma alle 16.30. Il clima non è dei migliori nello spogliatoio. Nella serata di mercoledì, al ritorno dalla trasferta di Arezzo, i giocatori sarebbero stati contestati da un gruppo di tifosi. Un episodio che conferma l’aria tesa che abbraccia il gruppo di mister Ivan Maraia.
Nel frattempo, è proprio l’assessore allo sport, Matteo Franconi, a uscire allo scoperto con un appello alla città: «Domenica col Piacenza sarebbe bello vedere tanta gente a sostenere i ragazzi. I pontederesi nei momenti difficili sono abituati a lottare e fare quadrato, mi auguro che lo facciano anche in questa occasione».
Infine, Franconi fa il punto sul lavoro portato avanti dall’amministrazione in questi giorni: «Ci stiamo muovendo, ma senza ossessioni. L’importante è fare le cose fatte bene, non in fretta. Stiamo lavorando per accompagnare all’uscita la dirigenza dimissionaria. Ci sono alcune idee, alcuni contatti e una serie di appuntamenti in programma. Ora però è il momento di stare vicino alla squadra, di far sentire il calore della città ai ragazzi. Il Pontedera è un patrimonio di tutti – continua Franconi – e tutti dobbiamo fare il massimo per mantenerlo nel professionismo».
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
