Attenzione
Anche Carlo Verdone alla Cetilar Half Marathon
Domenica la manifestazione podistica transiterà sulle mura e avrà un testimonial d’eccezione
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PISA. Torna la Cetilar Pisa Half Marathon, la manifestazione podistica che domenica porterà in strada migliaia di atleti e appassionati in nome della solidarietà e della sensibilizzazione sul tema della donazione degli organi e dei trapianti. Pisa ed il suo centro urbano, per una mattina, diventeranno palcoscenico e megafono di un evento ormai entrato a far parte della vita cittadina, arrivato all’11esima edizione, e che per quest’anno, avrà come testimonial d’eccezione l’attore Carlo Verdone. Oltre alla gara competitiva di 21 km, cui hanno già deciso d’iscriversi oltre 1.300 atleti, sarà possibile partecipare anche a tre percorsi non competitivi di 3, 8 e 15 chilometri. Per la prima volta la Cetilar Pisa Half Marathon terminerà in piazza del Duomo, mentre la partenza fissata in via Contessa Matilde (davanti all’Iti Leonardo Da Vinci), sarà data da un atleta paraplegico, sostenuto da un esoscheletro realizzato dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana. «Tra le novità più interessanti – spiega Ugo Boggi, organizzatore dell’evento e chirurgo di fama internazionale – va segnalato il transito dei percorsi non competitivi sulle mura di Pisa».
L’evento vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema delicato e al tempo stesso valido per tutti. «Tra i partecipanti – continua Boggi – correranno diversi atleti trapiantati, forse i migliori testimonial della manifestazione. Vogliamo parlare di quest’argomento non parlandone, in altre parole dimostrando quanto la terapia sia efficace e possa riportare alla vita piena persone molto malate».
Pisa, da tempo, è diventata capofila a livello nazionale per ciò che concerne i trapianti e la donazione degli organi e dei tessuti. Dal primo trapianto di reni eseguito nel 1972, la nostra città, può, infatti, contare circa quattromila trapianti d’organo (rene, pancreas e fegato). «Pisa ha grandi numeri nei trapianti – conclude Boggi – ma dobbiamo continuare a guardare avanti. È un’attività che non cessa mai e che anzi, porta sempre a nuove sfide. A Pisa siamo sempre stati degli innovatori e difficilmente, negli ultimi 20 anni, le novità in fatto di trapianti non sono iniziate qua da noi. Importante, però, sono la continua sensibilizzazione della popolazione da un lato ed il mantenimento dei livelli ottimali dal punto di vista sanitario dall’altro».
Presenti alla conferenza stampa di presentazione dell’evento anche il rettore di Unipi Paolo Mancarella, il sindaco Marco Filippeschi, la dottoressa Giulia Stampacchia, il direttore generale dell’Aoup Carlo Tomassini, il maratoneta Daniele Meucci e un rappresentante di PharmaNutra, sponsor della manifestazione.
Carlo Palotti
L’evento vuole sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema delicato e al tempo stesso valido per tutti. «Tra i partecipanti – continua Boggi – correranno diversi atleti trapiantati, forse i migliori testimonial della manifestazione. Vogliamo parlare di quest’argomento non parlandone, in altre parole dimostrando quanto la terapia sia efficace e possa riportare alla vita piena persone molto malate».
Pisa, da tempo, è diventata capofila a livello nazionale per ciò che concerne i trapianti e la donazione degli organi e dei tessuti. Dal primo trapianto di reni eseguito nel 1972, la nostra città, può, infatti, contare circa quattromila trapianti d’organo (rene, pancreas e fegato). «Pisa ha grandi numeri nei trapianti – conclude Boggi – ma dobbiamo continuare a guardare avanti. È un’attività che non cessa mai e che anzi, porta sempre a nuove sfide. A Pisa siamo sempre stati degli innovatori e difficilmente, negli ultimi 20 anni, le novità in fatto di trapianti non sono iniziate qua da noi. Importante, però, sono la continua sensibilizzazione della popolazione da un lato ed il mantenimento dei livelli ottimali dal punto di vista sanitario dall’altro».
Presenti alla conferenza stampa di presentazione dell’evento anche il rettore di Unipi Paolo Mancarella, il sindaco Marco Filippeschi, la dottoressa Giulia Stampacchia, il direttore generale dell’Aoup Carlo Tomassini, il maratoneta Daniele Meucci e un rappresentante di PharmaNutra, sponsor della manifestazione.
Carlo Palotti
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