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Pisa

«Pisa-Livorno: chiederò una capienza più ampia»

«Pisa-Livorno: chiederò una capienza più ampia»

Il presidente Giuseppe Corrado in occasione del Derby del Cuore pensa anche a quello di campionato (con parte dell’incasso in beneficenza)

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PISA. Soddisfazione per la crescita della squadra e anche un’idea molto bella, ma di non facile realizzazione, per il derby Pisa-Livorno del 26 novembre: di questo e di altro ha parlato la dirigenza nerazzurra durante il Derby del Cuore di lunedì sera all’Ardenza.

Dice il responsabile tecnico del Pisa Giovanni Corrado: «Cerco di essere misurato e l’equilibrio è alla base di ogni gruppo vincente. Siamo rimasti uniti quando nelle prime giornate qualche risultato non è andato come ci aspettavamo. Tutti si sarebbero aspettati un altro inizio, ma è una squadra nuova e giovane dove si è cambiato tanto. Dopo sei giornate ci troviamo ad aver incontrato tre delle prime cinque, rivalutando le prestazioni con Olbia e Siena. Al di là della classifica, ovviamente importante, conta il risultato alla fine. Credo che questo gruppo stia crescendo, segua le indicazioni dello staff. È un gruppo di ragazzi molto positivi e siamo soddisfatti. La squadra cresce sotto tanti punti di vista e con grande equilibrio, andiamo avanti così perché siamo sulla strada giusta».

Giovanni Corrado affronta il anche il tema del terzino destro, ruolo secondo alcuni un po’ scoperto anche numericamente vista la sola presenza di Birindelli da quando Mannini è tornato a giocare qualche metro più avanti: «Vediamo, perché Mannini ha fatto il doppio ruolo sapendoli interpretare molto bene. In rosa abbiamo un altro paio di giocatori che secondo noi possono interpretare bene il ruolo di terzino sinistro e potrebbero essere anche una sorpresa per qualcuno, poi per gennaio c’è tempo».

All’Ardenza era presente anche Carmine Gautieri, in veste di doppio ex: «Per quanto riguarda la squadra ho sempre detto di avere la fortuna di allenare un gruppo di grandissimi professionisti dediti al lavoro che cercano sempre di migliorarsi. Bisogna esser bravi a gestire i vari momenti perché è un campionato difficile e diverso dagli altri. Sappiamo le difficoltà che si possono trovare, ma noi dobbiamo fare la corsa con noi stessi con il giusto equilibrio».

Spiega il mister: «Dobbiamo recuperare tutti i giocatori sotto l’aspetto fisico e mentale, ma con una rosa così dobbiamo capire che tutti sono titolari e se dovesse mancare qualcuno dobbiamo sapere che chi dovesse sostituirlo si farà trovare pronto».

Infine, Gautieri affronta l’argomento Birindelli, alle prese con il problema dei crampi anche nella gara con il Prato: «Birindelli ha grandissimi margini di miglioramento, ma ci vuole tempo anche per risolvere il discorso crampi. Va lasciato in pace, ma non dobbiamo dimenticarci che è un classe ’99 e ha tantissime pressioni, sono convinto che con il tempo risolverà anche quel problema. È un grande patrimonio per il calcio italiano».

Proprio il padre Alessandro a Livorno ha parlato del figlio Samuele: «Ha bisogno di stare tranquillo e sereno: è pisano e si sente responsabile di quello che fa la domenica e del risultato della squadra. Stiamo lavorando quotidianamente per risolvere il problema, ma sono convinto che col tempo passerà. Si è ritrovato a giocare nella squadra della sua città e anche se tutti lo aiutano sente un po’ di pressione».

Quindi Birindelli analizza positivamente gli ultimi risultati dei nerazzurri: «Tutti hanno dimostrato di avere compattezza perché la cosa più semplice era dividersi, ma invece hanno fatto gruppo e stanno uscendo fuori alla grande. Anche sotto l’aspetto dell’intensità del gioco ci sono miglioramenti, giocatori importanti stanno dimostrando di crescere fisicamente e come convinzioni ed è positiva questa striscia di vittoria. Ora ci saranno altre due partite ravvicinate importanti: la squadra deve vivere partita dopo partita, perché è un campionato difficile con molte squadre che hanno grandi ambizioni anche se lo fanno a luci spente. Andare troppo oltre poi perdi di mira l’obiettivo finale che è quello di vincere».

Infine, il presidente Giuseppe Corrado si proietta già al derby di campionato, in programma il 26 novembre, con una bella iniziativa e, forse, un’importante novità: «Per quanto ci riguarda, una parte dell’incasso di nostra competenza del derby di novembre lo devolveremo alle famiglie colpite dall’alluvione. Per quella gara poi c’è la possibilità di un aumento di capienza. Ho accennato al questore questa opportunità per capire se c’erano rischi o no, vista la grande richiesta. Vedremo se questo è possibile per accontentare un po’ di tifosi in più. Sta a noi, società e tifosi, dimostrare che la rivalità è necessaria per animare le manifestazioni sportive, sempre nell’ambito della civiltà».

Lorenzo Vannozzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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