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Il Pisa 2017-18 per ora insegue... Dino Pagliari
PISA. Calato il tris, si punta con decisione al poker. Il quarto asso, nascosto nella manica, potrà essere estratto davanti all’Arzachena. Il terno di successi in campionato mancava dal febbraio...
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PISA. Calato il tris, si punta con decisione al poker. Il quarto asso, nascosto nella manica, potrà essere estratto davanti all’Arzachena. Il terno di successi in campionato mancava dal febbraio 2016, quando i nerazzurri di Gattuso sconfissero in sequenza Arezzo, Santarcangelo (entrambe in casa) e Tuttocuoio (a Pontedera). E la quaterna? L’ultima striscia andata oltre le 3 affermazioni è quella di 6 vittorie, realizzate da Dino Pagliari al ritorno sulla panchina nerazzurra (stagione 2012-13), fra la cinquina conclusiva in campionato e l’inizio con il botto nella semifinale playoff d’andata con il Perugia. Quindi la storia alza prepotentemente l’asticella ben al di là dei 4 sorrisi di fila, che potrebbero essere collezionati se anche il turno infrasettimanale fornirà l’intera posta in palio. Curiosamente anche 5 anni fa il terzo acuto fu intonato contro il Prato, sebbene allora allo stadio Lungobisenzio, non all’Arena Garibaldi.
ALTRI FILOTTI. Fra la promozione sfiorata da Pagliari e quella festeggiata da Gattuso altri terzetti di successi. Lo stesso Ringhio aveva già triplicato nel girone d’andata 2015-16, piegando in successione Spal (allo stadio Mazza), Lucchese e Pontedera (al Mannucci). Il Pisa si fermò pareggiando 1-1 sul campo della Lupa Roma. Nessun tris nella seconda gestione di Piero Braglia e neppure per i successori Pillon e Amoroso, che non raddrizzarono la deludente annata 2014-15. Due invece i terni nel 2013-14: uno totalizzato da Francesco Cozza, ai danni di Perugia, Paganese (in Campania) e Gubbio, ed un altro raggiunto dal successore Leonardo Menichini, facendo il pieno contro il Lecce, a Viareggio e nel primo turno dei playoff a L’Aquila.
Massimo Berutto
ALTRI FILOTTI. Fra la promozione sfiorata da Pagliari e quella festeggiata da Gattuso altri terzetti di successi. Lo stesso Ringhio aveva già triplicato nel girone d’andata 2015-16, piegando in successione Spal (allo stadio Mazza), Lucchese e Pontedera (al Mannucci). Il Pisa si fermò pareggiando 1-1 sul campo della Lupa Roma. Nessun tris nella seconda gestione di Piero Braglia e neppure per i successori Pillon e Amoroso, che non raddrizzarono la deludente annata 2014-15. Due invece i terni nel 2013-14: uno totalizzato da Francesco Cozza, ai danni di Perugia, Paganese (in Campania) e Gubbio, ed un altro raggiunto dal successore Leonardo Menichini, facendo il pieno contro il Lecce, a Viareggio e nel primo turno dei playoff a L’Aquila.
Massimo Berutto
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