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Ecco l’undici sardo: niente stelle ma moltissima sostanza

Ecco l’undici sardo: niente stelle ma moltissima sostanza

PISA. Dopo 18 anni - di cui 14 consecutivi - in serie D, l’ Arzachena sbarca per la prima volta in un campionato professionistico. La società sarda (fondata nel 1964) è arrivata in C in maniera forse...

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PISA. Dopo 18 anni - di cui 14 consecutivi - in serie D, l’ Arzachena sbarca per la prima volta in un campionato professionistico. La società sarda (fondata nel 1964) è arrivata in C in maniera forse inaspettata, ma non ha voglia di essere una meteora.

Il presidente Menio Fiorini ha subito pensato alle riconferme: prima tra tutti quella dell’allenatore Mauro Giorico. Poi i giocatori, i veri artefici del “miracolo”: confermati il portiere Ruzittu, il difensore centrale Sbardella, i centrocampisti Bonacquisti (leader e capitano della squadra), Nuvoli, La Rosa e Aiana e l’attaccante Andrea Sanna (1983): il bomber oristanese, capocannoniere dell’anno scorso con 20 reti, resterà per il terzo anno di fila in biancoverde.

Diversi anche i nuovi acquisti: nessun nome di grido ma tutta gente giovane o che ha fatto bene in serie D e pronta a confrontarsi con entusiasmo con il professionismo.

Secondo portiere è il 19enne Cancelli, scuola Milan con un passato al Grosseto, proveniente dal Caravaggio. La difesa è praticamente tutta nuova con gli innesti dei centrali Gargiulo e Maestrelli (in prestito rispettivamente da Frosinone e Ternana), degli esterni del ’97 Arboleda (in prestito dal Perugia) e Ranucci (dalla Flaminia CivitaCastellana). Il tasso di esperienza viene elevato da due veterani della serie D, i centrali Danilo Piroli (’89, 142 presenze e 7 gol in D con l’OstiaMare) e Peana (’86, dalla Nuorese). A centrocampo presi Taufer, esterno sinistro di origine etiope classe '98 di proprietà dell'Inter, e i due ex Torres Casini (regista) e Lisai (esterno offensivo) entrambi con un passato al Grosseto. Diversi i volti nuovi anche in attacco: dall’OstiaMare (dove l’anno scorso ha segnato 15 reti) è arrivato Michele Vano, cui si sono aggiunti gli esterni Curcio (27 anni, dalla Nuorese), Bertoldi (dalla Cynthia Genzano) e Ferrara, 20enne in prestito dalla Sambenedettese.

IL TECNICO. Mauro Giorico, classe 1960, è anch’egli sardo doc: nato ad Alghero, ha allenato solo sull’isola dopo aver giocato una vita con la squadra della sua città. E con l’Alghero ha anche allenato: nel 2007 subentra a Luperto con la squadra in zona retrocessione e la guida al quarto posto, valido per il ripescaggio in C2 ma non viene confermato. Dopo una parentesi all’Olbia, allena l’Arzachena dal 2014. È un allenatore concreto, che non ama le ribalte mediatiche, un tecnico vecchio stampo.

Daniele Marzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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