Il dolore
Tag Heuer Vela Cup, show a Marina
Quarantanove le imbarcazioni protagoniste per le 13 miglia della regata
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MARINA DI PISA. Dopo tanta attesa e rinvii a causa del maltempo è arrivato il momento del Tag Heuer Vela Cup a Marina di Pisa. Ore 9,30 di sabato 30 settembre il briefing condotto da Roberto Lacorte, presidente dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa che assieme al Giornale della Vela hanno organizzato l’appuntamento conclusivo della stagione estiva 2017. Quarantanove le imbarcazioni iscritte alla veleggiata, un successo non solo nei numeri, ma anche nella qualità dei partecipanti e si è visto per tutte le 13 miglia della regata. La giuria presieduta da Luigi Rocchi, con la presenza anche di Lacorte, ha dato la partenza dopo qualche ora di attesa di un vento che sembrava non arrivare mai, con una brezza da nord-nord-ovest che poi è rinforzata girando da nord fino a 8-9 nodi di intensità.
Il percorso è stato il classico di Tutti a Vela, la regata dello Ycrmp che apre la stagione estiva, con una boa di bolina di disimpegno dopo la partenza e poi un lungo lasco fino allo Ship Light. Dallo Ship secca poggiata fino alla Luminella di Calambrone e poi una lunga bolina fino all’arrivo.
Regata molto bella come bella è stata la festa al Porto di Pisa dove imbarcazioni e regatanti hanno ricevuto la consueta ospitalità: spaghettata e premiazione con premi per tutti in base alla lunghezza e al tipo di barca. Barche che andavano da Imagination 3, il Gulliver 57 di Carlo Gullotta, un blue water custom, vincitore in tempo reale a Elbereth, Endurance 35 di Patrick Phelipon, chiglia lunga del 1982. Il velocissimo Miluna, Grand Surprice di 9,44 metri di Mauro Moscardini, autore di una regata incredibile dal punto di vista tattico terminata in seconda posizione overall e poi il sempre presente Scamperix (Ycrmp) di Ferruccio Scalari, un X-342 che porta sempre a casa un premio. «È stata un veleggiata impegnativa - dice Scalari - vento leggero che ha ruotato e andava interpretato nel modo migliore. E poi alla fine non ci avevano messo in classifica, ma hanno rimediato subito e abbiamo vinto un’altra coppa».
«Una bella sfida - dice direttore sportivo dello Ycrmp, Gianluca Romoli -, un grande impegno da parte di tutto il consiglio del nostro club e un’ottima organizzazione messa in campo dallo staff del Giornale della Vela. Con Tutti a Vela apriamo la stagione estiva e con il Vela Cup la chiudiamo. E ora il campionato invernale 2017». Tra le imbarcazioni pisane in evidenza Charas di Intrieri, Velsheda di Betti, Arcadia di Pacinotti, Haru di Petracca, Sea Wolf di Carpita, Camelot di Leoni e Pierrot Lunaire di Scaramelli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il percorso è stato il classico di Tutti a Vela, la regata dello Ycrmp che apre la stagione estiva, con una boa di bolina di disimpegno dopo la partenza e poi un lungo lasco fino allo Ship Light. Dallo Ship secca poggiata fino alla Luminella di Calambrone e poi una lunga bolina fino all’arrivo.
Regata molto bella come bella è stata la festa al Porto di Pisa dove imbarcazioni e regatanti hanno ricevuto la consueta ospitalità: spaghettata e premiazione con premi per tutti in base alla lunghezza e al tipo di barca. Barche che andavano da Imagination 3, il Gulliver 57 di Carlo Gullotta, un blue water custom, vincitore in tempo reale a Elbereth, Endurance 35 di Patrick Phelipon, chiglia lunga del 1982. Il velocissimo Miluna, Grand Surprice di 9,44 metri di Mauro Moscardini, autore di una regata incredibile dal punto di vista tattico terminata in seconda posizione overall e poi il sempre presente Scamperix (Ycrmp) di Ferruccio Scalari, un X-342 che porta sempre a casa un premio. «È stata un veleggiata impegnativa - dice Scalari - vento leggero che ha ruotato e andava interpretato nel modo migliore. E poi alla fine non ci avevano messo in classifica, ma hanno rimediato subito e abbiamo vinto un’altra coppa».
«Una bella sfida - dice direttore sportivo dello Ycrmp, Gianluca Romoli -, un grande impegno da parte di tutto il consiglio del nostro club e un’ottima organizzazione messa in campo dallo staff del Giornale della Vela. Con Tutti a Vela apriamo la stagione estiva e con il Vela Cup la chiudiamo. E ora il campionato invernale 2017». Tra le imbarcazioni pisane in evidenza Charas di Intrieri, Velsheda di Betti, Arcadia di Pacinotti, Haru di Petracca, Sea Wolf di Carpita, Camelot di Leoni e Pierrot Lunaire di Scaramelli.
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