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Pagliari debutta con una vittoria, Braglia invece va ko

Pagliari debutta con una vittoria, Braglia invece va ko

Panchine movimentate per tanti ex tecnici nerazzurri Esonerato Menichini dalla Reggiana, Cazzarò al Taranto

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PISA. L’inizio o la fine della stagione per tre allenatori nerazzurri del recente passato. Dino Pagliari ha esordito sulla panchina del Gubbio battendo 1-0 il Sudtirol, mentre Piero Braglia, al debutto da condottiero del Cosenza, ha perso con lo stesso punteggio il match con il Catania. Lo scorso weekend è stato fatale a Leonardo Menichini, che, incappando nella seconda sconfitta consecutiva (la terza in 5 incontri), è stato esonerato dalla dirigenza della Reggiana. Fresco di benservito (alla Casertana) anche Cristiano Scazzola, che non ha mai allenato il Pisa, ma vi ha giocato nel 2005-06. Questa settimana fa lo stesso destino era toccato a Francesco Cozza (al Taranto).

Fedele al proprio credo. Non è difficile immaginare quale modulo Pagliari abbia proposto in terra umbra: ovviamente il 4-4-2, anzi più propriamente il 4-4-1-1. Rispetto all’ultima formazione, schierata secondo il 4-3-3 del predecessore Cornacchini - che fu rimpiazzato dall’ex viola anche lo scorso anno a Viterbo, ma poi venne richiamato dal patron Camilli - l’ex tecnico nerazzurro ha sostituito in un solo colpo quattro uomini, compreso Gianluca Sampietro che, sebbene sia stato già giocatore del tecnico maceratese a Pisa, è subentrato soltanto a 9’ dalla fine. Tra gli avversari altri due ex allievi nerazzurri di annate diverse: Luca Berardocco (2011-12) e Michael Cia (2013-14). Più soft l’approccio di Braglia che, pur avendo provato la difesa a 3 già nei primi allenamenti a Cosenza, ha convertito il 4-3-3 di Gaetano Fontana in un 4-2-3-1, con tre modifiche all’undici iniziale, di cui una per infortunio.

Menichini e Favasuli. Leonardo Menichini ha chiuso l’avventura alla Reggiana dopo la conquista della semifinale playoff nella scorsa stagione. Curiosamente il tecnico ponsacchino aveva esordito contro il Santarcangelo e ha chiuso la sua esperienza granata proprio nella gara precedente a quella programmata con la compagine romagnola, perdendo 2-0 in casa per mano della Sambenedettese. L’ex capitano nerazzurro Francesco Favasuli, che Menichini aveva voluto in prova, era già stato scartato da qualche settimana.

Cazzarò per Cozza. Francesco Cozza, che dopo la promozione ottenuta alla guida della Sicilia Leonzio aveva scelto di rimanere in D a Taranto, è stato allontanato dalla società ionica già da un paio di settimane, dopo appena tre giornate (una vittoria seguita da due sconfitte). A prendere il suo posto un ex calciatore nerazzurro: Michele Cazzarò, allenatore rossoblù in altre due circostanze e centrocampista del Pisa durante la presidenza Mian. (m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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