Sicurezza
Pisa-Prato facile? Gautieri non si fida
di Antonio Scuglia
Lunedì il “Derby del cuore”: la posizione dei gruppi ultras
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PISA. Non c’è due senza tre: è quello che vorremmo dire domenica sera alla fine del derby con il Prato, ma mister Gautieri sa benissimo che l’impresa è molto meno facile di come la descrivono i bookmakers (il segno 1 è quotato 1,50), come ha già sperimentato sulla propria pelle il Livorno, che con il lanieri è stato sotto tutta la partita ed ha pareggiato solo con un rigore all’87’. Le insidie sono tante , a partire dalla forma fisica degli avversari che, con un’età media di 22,5 anni, sono la seconda squadra più giovane del girone dopo l’Olbia. Alla lunga, come sapete, di solito prevalgono le squadre più “anziane”, ma nei primi due mesi di campionato essere già in forma aiuta eccome.
Il Pisa sta continuando la sua preparazione “blindata” a San Piero a Grado: dovrebbe recuperare Ingrosso e quindi l’unico assente sicuro è lo squalificato Masucci, ma l’esigenza di fare un po’ di turnover, dato che si rigiocherà anche mercoledì e poi la domenica successiva, lascia aperte molte scelte. Nessun dubbio però dovrebbe esserci sul ritorno di Negro nell’undici titolare.
QUI PRATO. Il Prato continua ad allenarsi a La Briglia. Dopo il PIsa, la squadra di Catalano affronterà anche “in casa”, cioè a Pontedera, la Carrarese dell’ex Tavano, per finire con la trasferta di Alessandria dell’8 ottobre. Non sarà della gara a Pisa il difensore Lino Marzorati per un infortunio muscolare. Al suo posto dovrebbe giocare Ghidotti che dà buone garanzie difensive in coppia con Martinelli, mentre è rientrato in gruppo Bonetto (centrocampista in prestito dall'Inter).
DERBY DEL CUORE. Lunedì 2 ottobre alle 20:30 si terrà allo stadio Armando Picchi di Livorno il Derby del Cuore (oggi la presentazione a Palazzo Gambacorti), il cui incasso andrà interamente devoluto alla popolazione colpita dalla tragica alluvione di un mese fa.
Scrivono a tale proposito i gruppi della curva Nord Maurizio Alberti: «Non serve rimarcare ulteriormente che di fronte a queste disgrazie debbano essere accantonati tutti i campanilismi e si debba fare tutto il possibile per dare una mano: pertanto invitiamo chiunque volesse partecipare all’evento a recarsi a Livorno, ricordandosi però che la sola motivazione è quella di appoggiare il significato dell'iniziativa, e che appunto si tratta di “un derby del cuore” che niente ha a che vedere con IL DERBY". Premesso ciò, vogliamo informare che lunedì sera non ci sarà alcuna presenza del tifo organizzato pisano: chi di noi si recherà a Livorno lo farà a titolo puramente personale. Quindi nessuno si aspetti di vedere gli striscioni, i simboli e di sentire i soliti cori mandati dalla Curva perché non ci saranno».
Concludono gli ultras: «Ci auguriamo tutti che la prossima volta che torneremo a Livorno lo faremo perché la trasferta di campionato sarà libera anche per noi non tesserati, solo cosi come Gruppi organizzati della Nord potremo fare veramente ritorno sui gradoni dell’Ardenza».
Il Pisa sta continuando la sua preparazione “blindata” a San Piero a Grado: dovrebbe recuperare Ingrosso e quindi l’unico assente sicuro è lo squalificato Masucci, ma l’esigenza di fare un po’ di turnover, dato che si rigiocherà anche mercoledì e poi la domenica successiva, lascia aperte molte scelte. Nessun dubbio però dovrebbe esserci sul ritorno di Negro nell’undici titolare.
QUI PRATO. Il Prato continua ad allenarsi a La Briglia. Dopo il PIsa, la squadra di Catalano affronterà anche “in casa”, cioè a Pontedera, la Carrarese dell’ex Tavano, per finire con la trasferta di Alessandria dell’8 ottobre. Non sarà della gara a Pisa il difensore Lino Marzorati per un infortunio muscolare. Al suo posto dovrebbe giocare Ghidotti che dà buone garanzie difensive in coppia con Martinelli, mentre è rientrato in gruppo Bonetto (centrocampista in prestito dall'Inter).
DERBY DEL CUORE. Lunedì 2 ottobre alle 20:30 si terrà allo stadio Armando Picchi di Livorno il Derby del Cuore (oggi la presentazione a Palazzo Gambacorti), il cui incasso andrà interamente devoluto alla popolazione colpita dalla tragica alluvione di un mese fa.
Scrivono a tale proposito i gruppi della curva Nord Maurizio Alberti: «Non serve rimarcare ulteriormente che di fronte a queste disgrazie debbano essere accantonati tutti i campanilismi e si debba fare tutto il possibile per dare una mano: pertanto invitiamo chiunque volesse partecipare all’evento a recarsi a Livorno, ricordandosi però che la sola motivazione è quella di appoggiare il significato dell'iniziativa, e che appunto si tratta di “un derby del cuore” che niente ha a che vedere con IL DERBY". Premesso ciò, vogliamo informare che lunedì sera non ci sarà alcuna presenza del tifo organizzato pisano: chi di noi si recherà a Livorno lo farà a titolo puramente personale. Quindi nessuno si aspetti di vedere gli striscioni, i simboli e di sentire i soliti cori mandati dalla Curva perché non ci saranno».
Concludono gli ultras: «Ci auguriamo tutti che la prossima volta che torneremo a Livorno lo faremo perché la trasferta di campionato sarà libera anche per noi non tesserati, solo cosi come Gruppi organizzati della Nord potremo fare veramente ritorno sui gradoni dell’Ardenza».
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