Gioco
Ecco Lazar Petkovic e i suoi “fratelli”: quasi 6 metri in tre
Il Pisa non sempre ha avuto un portiere “lungo”, quest’anno dopo l’addio a Cardelli esagera addirittura
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PISA. Ci sono due acquisti che i pisani sognano ogni estate: una punta da 25 gol e un portiere di 2 metri. A quanto pare quest’anno almeno il secondo desiderio è stato esaudito. Un trio di watussi è stato scelto dalla dirigenza per difendere la rete. Lazar Petkovic, con una stazza da 197 centimetri, è probabilmente il portiere nerazzurro più alto di tutti i tempi, sicuramente degli ultimi 50 anni. Un primato accompagnato da prestazioni convincenti e da parate decisive, che hanno blindato il successo sulla Viterbese e difeso il bis di Cuneo. Il record statistico potrebbe però non durare molto: Reinis Reinholds, secondo di Petkovic, è accreditato di 2 centimetri in più (199), quindi sfiora la fatidica soglia del secondo metro. Anche il terzo estremo difensore Matteo Voltolini non è esattamente un piccoletto: in assenza di Petkovic, anche il suo metro e 95 sarebbe stato da record.
ALTEZZA MEZZA BRAVURA. Fugate le incertezze estive, la scelta di Petkovic si sta rivelando azzeccata. Nelle prime 5 partite di campionato solo 2 reti al passivo, appena una su azione (quella dell’esordio ad Olbia) e una su rigore (trasformato dal viterbese Razzitti), separati da una striscia di imbattibilità che era arrivata a 320’. Miracolosa la parata sulla mezza rovesciata di Dell’Agnello, esattamente come lo era stato l’intervento su Mendez sette giorni prima. Altre prodezze hanno blindato lo 0-0 con il Siena. Premiata la coraggiosa decisione estiva di accantonare Daniele Cardelli, che sembrava destinato ad una maglia da titolare dopo aver convinto anche in serie B. Circa 20 centimetri di altezza fra l’estremo difensore pesciatino e il numero 22 nerazzurro. Le lunghe leve di Petkovic sono sicuramente l’arma in più in alcuni frangenti, offrendo la possibilità di salire in alto nelle uscite e di rimediare a situazioni che forse per molti colleghi sarebbero compromesse. Oltretutto il portiere serbo (come del resto i due compagni di ruolo) è un under, quindi ancora più prezioso.
ALTRI LUNGHI DEL PISA. L’ex misura più alta (192 centimetri) era stata toccata ultimamente da Ivan Provedel (2013-14), più indietro nel tempo da Alessandro Nista (protagonista in A e in Mitropa Cup nel 1987-88) e anche da Andrea Sardini (secondo di Spagnulo nel 1991-92). Fra i pochi portieri dai 190 centimetri in su degli ultimi 50 anni, anche Matteo Brunelli e Alessandro Bacci (stagione 2015-16), Luigi Sepe (2011-13), Enrico Alfonso (2008-09), Daniele Padelli (2007-08), Luca Capecchi (2002-03) e Alessandro Testaferrata (2000-01).
I COLPI DELLA “BANDA BASSOTTI” . Pisa si gode finalmente un portiere prestante, ma non può lamentarsi di chi, assai meno alto, ha condotto la squadra rossocrociata ai massimi successi. Alessandro Mannini è entrato nella storia con un metro e ottanta, Walter Ciappi con 176 centimetri, Antonio Annibale in A addirittura con 172. Centottanta centimetri anche per Luigi Simoni (guardiano dell’ultima ascesa in massima serie) e per Alessio Schiaffino (numero uno nella rinascita nel 1996); 185 per Oscar Verderame (vittorioso in C2 con D’Arrigo nel 1999); 178 per Morello (baluardo di Braglia e Ventura). Vicini a quota 190 gli ultimi promossi Giacomo Bindi (2015-16) e Ivan Lanni (2009-10), come Christian Puggioni (portiere meno battuto d’Europa all’inizio del 2006-07).
Massimo Berutto
ALTEZZA MEZZA BRAVURA. Fugate le incertezze estive, la scelta di Petkovic si sta rivelando azzeccata. Nelle prime 5 partite di campionato solo 2 reti al passivo, appena una su azione (quella dell’esordio ad Olbia) e una su rigore (trasformato dal viterbese Razzitti), separati da una striscia di imbattibilità che era arrivata a 320’. Miracolosa la parata sulla mezza rovesciata di Dell’Agnello, esattamente come lo era stato l’intervento su Mendez sette giorni prima. Altre prodezze hanno blindato lo 0-0 con il Siena. Premiata la coraggiosa decisione estiva di accantonare Daniele Cardelli, che sembrava destinato ad una maglia da titolare dopo aver convinto anche in serie B. Circa 20 centimetri di altezza fra l’estremo difensore pesciatino e il numero 22 nerazzurro. Le lunghe leve di Petkovic sono sicuramente l’arma in più in alcuni frangenti, offrendo la possibilità di salire in alto nelle uscite e di rimediare a situazioni che forse per molti colleghi sarebbero compromesse. Oltretutto il portiere serbo (come del resto i due compagni di ruolo) è un under, quindi ancora più prezioso.
ALTRI LUNGHI DEL PISA. L’ex misura più alta (192 centimetri) era stata toccata ultimamente da Ivan Provedel (2013-14), più indietro nel tempo da Alessandro Nista (protagonista in A e in Mitropa Cup nel 1987-88) e anche da Andrea Sardini (secondo di Spagnulo nel 1991-92). Fra i pochi portieri dai 190 centimetri in su degli ultimi 50 anni, anche Matteo Brunelli e Alessandro Bacci (stagione 2015-16), Luigi Sepe (2011-13), Enrico Alfonso (2008-09), Daniele Padelli (2007-08), Luca Capecchi (2002-03) e Alessandro Testaferrata (2000-01).
I COLPI DELLA “BANDA BASSOTTI” . Pisa si gode finalmente un portiere prestante, ma non può lamentarsi di chi, assai meno alto, ha condotto la squadra rossocrociata ai massimi successi. Alessandro Mannini è entrato nella storia con un metro e ottanta, Walter Ciappi con 176 centimetri, Antonio Annibale in A addirittura con 172. Centottanta centimetri anche per Luigi Simoni (guardiano dell’ultima ascesa in massima serie) e per Alessio Schiaffino (numero uno nella rinascita nel 1996); 185 per Oscar Verderame (vittorioso in C2 con D’Arrigo nel 1999); 178 per Morello (baluardo di Braglia e Ventura). Vicini a quota 190 gli ultimi promossi Giacomo Bindi (2015-16) e Ivan Lanni (2009-10), come Christian Puggioni (portiere meno battuto d’Europa all’inizio del 2006-07).
Massimo Berutto
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