Sicurezza
Spazi per lo shopping ma anche per il museo
PISA. Un progetto all’inglese con uno stile classico anche all’esterno mantenendo un occhio di riguardo sul verde. La struttura è rettangolare e molto vicina al campo. La copertura è leggera e...
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PISA. Un progetto all’inglese con uno stile classico anche all’esterno mantenendo un occhio di riguardo sul verde. La struttura è rettangolare e molto vicina al campo. La copertura è leggera e riguarda tutti i settori dello stadio. Anche qui l’abbattimento delle curve permette un sostanziale avvicinamento al campo e un’ottima visuale. Anche in questo caso posti tutti coperti e a sedere. Verrà costruito anche un terrazzino con vista stadio in tribuna, lato curva nord, che probabilmente diventerà l’area Hospitality.
D’impatto anche l’ingresso delle nuove gradinate contraddistinto da un’ampia scalinata che porta all’ingresso con tanto di fioriere sulla balconata che si affaccia verso l’esterno. In pratica un piccolo anello più alto per accedere alle tribune mentre sotto sorgeranno bar e negozi vari.
Come in altri progetti si curerà molto l’aspetto del merchandising del club ma anche a quello storico. Non è un mistero che tanti tifosi vogliono il museo del calcio all’interno dell’Arena Garibaldi. Sono tanti i cimeli che potrebbero trovare posto proprio in un impianto di questo tipo che per di più evoca il fascino degli stadi di oltre manica del secolo scorso, pur essendo moderno e all’avanguardia.
Si potrà accedere comodamente ai tanti servizi all’interno dello stadio e anche all’esterno dove aree commerciali funzionali pensate proprio per questo quartiere. Per concettualità molto diverso dal Ferraris di Genova e probabilmente più vicino a quello dei progetti per i futuri impianti di Bergamo e Pescara che rappresentano un ritorno al modello britannico nel nostro paese.
Questo progetto resta ancora un po’ misterioso ma proprio per questo tra i più affascinanti da conoscere una volta che sarà presentato alla città e ai tifosi.
D’impatto anche l’ingresso delle nuove gradinate contraddistinto da un’ampia scalinata che porta all’ingresso con tanto di fioriere sulla balconata che si affaccia verso l’esterno. In pratica un piccolo anello più alto per accedere alle tribune mentre sotto sorgeranno bar e negozi vari.
Come in altri progetti si curerà molto l’aspetto del merchandising del club ma anche a quello storico. Non è un mistero che tanti tifosi vogliono il museo del calcio all’interno dell’Arena Garibaldi. Sono tanti i cimeli che potrebbero trovare posto proprio in un impianto di questo tipo che per di più evoca il fascino degli stadi di oltre manica del secolo scorso, pur essendo moderno e all’avanguardia.
Si potrà accedere comodamente ai tanti servizi all’interno dello stadio e anche all’esterno dove aree commerciali funzionali pensate proprio per questo quartiere. Per concettualità molto diverso dal Ferraris di Genova e probabilmente più vicino a quello dei progetti per i futuri impianti di Bergamo e Pescara che rappresentano un ritorno al modello britannico nel nostro paese.
Questo progetto resta ancora un po’ misterioso ma proprio per questo tra i più affascinanti da conoscere una volta che sarà presentato alla città e ai tifosi.
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