La protesta
Progetti svelati nel dettaglio al Palacongressi
Domani (ore 18,30) la presentazione a città e tifosi sotto lo slogan “Il sogno diventa realtà”
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PISA. Domani saranno svelati a città e tifosi i sette progetti che entreranno in gara per diventare l’Arena Garibaldi del futuro. Il Pisa Sporting Club ha organizzato un incontro pubblico al Palazzo dei congressi (ore 18,30). Un restyling che si preannuncia imponente, anche perché non riguarderà solamente lo storico stadio cittadino, ma tutto il quartiere di Porta a Lucca.
Ogni progetto è pensato infatti non solo per regalare ai tifosi un impianto moderno ed accogliente, ma ovviamente l’effetto della nuova Arena sarà di sicuro impatto. Le curve saranno demolite e ricostruite più a ridosso del campo di gioco.
Anche la gradinata subirà grandi modifiche; ritocchi invece per la tribuna superiore, che parte in vantaggio visto che è l’unico settore già dotato di copertura. Lo stadio, in ciascuna delle sette ipotesi, sarà interamente coperto e con posti a sedere per una capienza media intorno ai 20mila posti.
Sono previste aree commerciali all’interno e all’esterno dell’Arena. Uno stadio che non sarà pensato solo per il Pisa e per il calcio, ma anche per accogliere eventi straordinari come, ad esempio, un concerto di grande richiamo internazionale.
Ovviamente il giro d’affari diventa importante vista anche la vicinanza con Piazza dei Miracoli, ma si guarderà anche alla rilancio del quartiere con l’idea di inserire piazze e parchi pubblici.
Una delle principali novità, inoltre, sarà quella di eliminare tutte quelle cancellate, soprattutto in via Piave, e barriere che hanno creato negli ultimi tempi non pochi problemi ai residenti, ai commercianti ed a tutti i tifosi che vanno all’Arena.
L’investimento complessivo sarà intorno ai 30 milioni di euro. Anche se resta valida la previsione urbanistica per un nuovo impianto ad Ospedaletto, l’avvento della nuova società nel dicembre scorso ha cambiato le carte in tavola.
Giuseppe Corrado ed i suoi soci fin da subito hanno pensato di rilanciare l’Arena utilizzando i fondi statali messi a disposizione con apposita legge per la ristrutturazione di strutture esistenti.
Per mettere in pratica il progetto, il Pisa Sporting Club si è affidato alla società milanese Ire (Innovation Real Estate). Uno stadio con gradinate più vicine al campo e la possibilità di vedere meglio la partita è il sogno di tutti i tifosi da ormai troppi anni (in curva la distanza è piuttosto ampia e anche i pali delle reti dietro le porte non aiutano).
Il tema del sogno accompagna anche la campagna pubblicitaria (“Il sogno diventa realtà”) che da inizio settembre la società nerazzurra ha lanciato sul territorio con i cartelloni raffiguranti i sette progetti.
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ogni progetto è pensato infatti non solo per regalare ai tifosi un impianto moderno ed accogliente, ma ovviamente l’effetto della nuova Arena sarà di sicuro impatto. Le curve saranno demolite e ricostruite più a ridosso del campo di gioco.
Anche la gradinata subirà grandi modifiche; ritocchi invece per la tribuna superiore, che parte in vantaggio visto che è l’unico settore già dotato di copertura. Lo stadio, in ciascuna delle sette ipotesi, sarà interamente coperto e con posti a sedere per una capienza media intorno ai 20mila posti.
Sono previste aree commerciali all’interno e all’esterno dell’Arena. Uno stadio che non sarà pensato solo per il Pisa e per il calcio, ma anche per accogliere eventi straordinari come, ad esempio, un concerto di grande richiamo internazionale.
Ovviamente il giro d’affari diventa importante vista anche la vicinanza con Piazza dei Miracoli, ma si guarderà anche alla rilancio del quartiere con l’idea di inserire piazze e parchi pubblici.
Una delle principali novità, inoltre, sarà quella di eliminare tutte quelle cancellate, soprattutto in via Piave, e barriere che hanno creato negli ultimi tempi non pochi problemi ai residenti, ai commercianti ed a tutti i tifosi che vanno all’Arena.
L’investimento complessivo sarà intorno ai 30 milioni di euro. Anche se resta valida la previsione urbanistica per un nuovo impianto ad Ospedaletto, l’avvento della nuova società nel dicembre scorso ha cambiato le carte in tavola.
Giuseppe Corrado ed i suoi soci fin da subito hanno pensato di rilanciare l’Arena utilizzando i fondi statali messi a disposizione con apposita legge per la ristrutturazione di strutture esistenti.
Per mettere in pratica il progetto, il Pisa Sporting Club si è affidato alla società milanese Ire (Innovation Real Estate). Uno stadio con gradinate più vicine al campo e la possibilità di vedere meglio la partita è il sogno di tutti i tifosi da ormai troppi anni (in curva la distanza è piuttosto ampia e anche i pali delle reti dietro le porte non aiutano).
Il tema del sogno accompagna anche la campagna pubblicitaria (“Il sogno diventa realtà”) che da inizio settembre la società nerazzurra ha lanciato sul territorio con i cartelloni raffiguranti i sette progetti.
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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