Sicurezza
L’astronave con vista sulla Torre pendente
PISA. Lo stadio astronave. In Italia veniva chiamato così il progetto di Renzo Piano per il San Nicola di Bari, divenuta poi una vera e propria cattedrale nel deserto per 58mila spettatori e il...
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PISA. Lo stadio astronave. In Italia veniva chiamato così il progetto di Renzo Piano per il San Nicola di Bari, divenuta poi una vera e propria cattedrale nel deserto per 58mila spettatori e il simbolo dello spreco di denaro di Italia 90.
Il progetto astronave pensato per Pisa è molto diverso e a misura d’uomo. Anche qui si va su una capienza intorno ai 18mila posti con questa copertura che desta un grande fascino soprattutto in notturna. Più che al San Nicola l’ispirazione è quella del Do Dragao di Oporto dove gioca il Porto di Iker Casillas. L’impianto lusitano tra l’altro piace molto allo stesso presidente nerazzurro Giuseppe Corrado, il quale rimase molto colpito quando lo scorso inverno ha avuto il privilegio di visitarlo.
Il progetto si snoderà su un unico anello che non ricorda gli impianti inglesi ma resta piuttosto curvo e snodato come la sua copertura esterna. Si resta sempre a due passi dal terreno di gioco e in questo caso la tribuna sarà modificata nella copertura (per modernità e tipologia ricorda in parte quella del primo progetto) ma non del tutto nella facciata esterna.
Questo progetto punta molto sulla costruzione di un grande spazio pubblico all’esterno e una imponente galleria commerciale di fronte alla piazza che sorgerà all’esterno della curva nord. Anche qui dovrebbero trovare collocazione aree a verde. Questo progetto probabilmente è tra quelli più all’avanguardia e al contempo cerca di non dimenticare il rispetto dell’ambiente, nonostante l’aspetto moderno sia in grande risalto.
Infatti sorgeranno spazi commerciali anche all’interno dell’Arena con la possibilità di fare un ampia passeggiata con vista piuttosto ravvicinato verso la piazza più bella del mondo.
Il progetto astronave pensato per Pisa è molto diverso e a misura d’uomo. Anche qui si va su una capienza intorno ai 18mila posti con questa copertura che desta un grande fascino soprattutto in notturna. Più che al San Nicola l’ispirazione è quella del Do Dragao di Oporto dove gioca il Porto di Iker Casillas. L’impianto lusitano tra l’altro piace molto allo stesso presidente nerazzurro Giuseppe Corrado, il quale rimase molto colpito quando lo scorso inverno ha avuto il privilegio di visitarlo.
Il progetto si snoderà su un unico anello che non ricorda gli impianti inglesi ma resta piuttosto curvo e snodato come la sua copertura esterna. Si resta sempre a due passi dal terreno di gioco e in questo caso la tribuna sarà modificata nella copertura (per modernità e tipologia ricorda in parte quella del primo progetto) ma non del tutto nella facciata esterna.
Questo progetto punta molto sulla costruzione di un grande spazio pubblico all’esterno e una imponente galleria commerciale di fronte alla piazza che sorgerà all’esterno della curva nord. Anche qui dovrebbero trovare collocazione aree a verde. Questo progetto probabilmente è tra quelli più all’avanguardia e al contempo cerca di non dimenticare il rispetto dell’ambiente, nonostante l’aspetto moderno sia in grande risalto.
Infatti sorgeranno spazi commerciali anche all’interno dell’Arena con la possibilità di fare un ampia passeggiata con vista piuttosto ravvicinato verso la piazza più bella del mondo.
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