La manifestazione
Vagnati è sicuro «Lui e De Vitis da serie superiori»
Il centrocampo della Spal di due stagioni or sono quanto è arrivata la promozione in serie B, annoverava due giocatori attualmente in maglia nerazzurra come Di Quinzio e De Vitis, portati in casacca...
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Il centrocampo della Spal di due stagioni or sono quanto è arrivata la promozione in serie B, annoverava due giocatori attualmente in maglia nerazzurra come Di Quinzio e De Vitis, portati in casacca biancoblu dal direttore sportivo dei ferraresi ed ex giocatore nerazzurro Davide Vagnati.
«Di Quinzio é stato uno dei primi ragazzi che ho portato a Ferrara – ha detto Vagnati al Neroazzurro di 50 Canale. - Davide è un giocatore importante, determinante con le sue giocate per la categoria ed è un ragazzo eccezionale. Gli auguro di consolidarsi in una piazza come quella di Pisa. A Ferrara è rimasto nel cuore di tutti perché è un ragazzo che si fa ben volere».
Il suo giudizio è molto positivo: «Sul piano tecnico ha poco da invidiare anche a giocatori di Serie A, se riesce a fare un passo in avanti soprattutto a livello fisico, può fare il salto di qualità definitivo».
E il compagno di reparto? «De Vitis ha avuto alcuni infortuni abbastanza seri che lo hanno frenato, altrimenti non sarebbe in Serie C adesso. È un centrocampista completo, che sa palleggiare molto bene ma ha anche buone capacità di interdizione». (l.v.)
«Di Quinzio é stato uno dei primi ragazzi che ho portato a Ferrara – ha detto Vagnati al Neroazzurro di 50 Canale. - Davide è un giocatore importante, determinante con le sue giocate per la categoria ed è un ragazzo eccezionale. Gli auguro di consolidarsi in una piazza come quella di Pisa. A Ferrara è rimasto nel cuore di tutti perché è un ragazzo che si fa ben volere».
Il suo giudizio è molto positivo: «Sul piano tecnico ha poco da invidiare anche a giocatori di Serie A, se riesce a fare un passo in avanti soprattutto a livello fisico, può fare il salto di qualità definitivo».
E il compagno di reparto? «De Vitis ha avuto alcuni infortuni abbastanza seri che lo hanno frenato, altrimenti non sarebbe in Serie C adesso. È un centrocampista completo, che sa palleggiare molto bene ma ha anche buone capacità di interdizione». (l.v.)
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