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L’ex nazionale Giuseppe Sabadini alla Scuola calcio dello Csen
SAN GIULIANO. Sarà affidata all’ex giocatore milanista Giuseppe Sabadini la nuova Scuola Calcio ideata dallo Csen (Centro Sportivo Educativo Nazionale). L’ambizioso progetto pensato dal presidente...
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SAN GIULIANO. Sarà affidata all’ex giocatore milanista Giuseppe Sabadini la nuova Scuola Calcio ideata dallo Csen (Centro Sportivo Educativo Nazionale). L’ambizioso progetto pensato dal presidente provinciale dello Csen, Giovanni D’Onza, decolla all’insegna delle novità introducendo nuove metodologie e scambi culturali previsti fuori dai confini nazionali. «Pensavamo da tempo – afferma D’Onza – ad un progetto innovativo che potesse consolidare il nostro interesse e la nostra attenzione per il mondo del calcio giovanile. La disponibilità di Sabadini a calarsi nel ruolo ha di fatto permesso il decollo di un progetto da troppo tempo tenuto in un cassetto».
Dopo i sei anni passati nella Sampdoria (1965-1971) Sabadini approdò al Milan dove rimase fino al 1978 per poi terminare la sua carriera sempre nella massima serie, passando per Catanzaro, Catania e Ascoli. «Ho accettato con entusiasmo l’offerta del presidente D’Onza– afferma Sabadini, ancora oggi a Catanzaro – per l’originalità dei principi di una Scola calcio che ben si conciliano con la mia filosofia di insegnamento. Disciplina coordinazione motoria e senso di appartenenza al gruppo saranno predominanti sul risultato in campo spesso oggetto di frustrazione e sensi di colpa. Per la formazione di questi ragazzi sarà importante anche la collaborazione con società straniere attraverso gemellaggi finalizzati a stage tecnici come quelli che sto attualmente sperimentando a Toronto, in Canada».
Non appena Sabadini salirà in terra toscana verrà affrontato il problema della reperibilità dei campi di calcio sul territorio unitamente ai possibili tecnici che lo affiancheranno nel progetto.
Luciano Bartalini
Dopo i sei anni passati nella Sampdoria (1965-1971) Sabadini approdò al Milan dove rimase fino al 1978 per poi terminare la sua carriera sempre nella massima serie, passando per Catanzaro, Catania e Ascoli. «Ho accettato con entusiasmo l’offerta del presidente D’Onza– afferma Sabadini, ancora oggi a Catanzaro – per l’originalità dei principi di una Scola calcio che ben si conciliano con la mia filosofia di insegnamento. Disciplina coordinazione motoria e senso di appartenenza al gruppo saranno predominanti sul risultato in campo spesso oggetto di frustrazione e sensi di colpa. Per la formazione di questi ragazzi sarà importante anche la collaborazione con società straniere attraverso gemellaggi finalizzati a stage tecnici come quelli che sto attualmente sperimentando a Toronto, in Canada».
Non appena Sabadini salirà in terra toscana verrà affrontato il problema della reperibilità dei campi di calcio sul territorio unitamente ai possibili tecnici che lo affiancheranno nel progetto.
Luciano Bartalini
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