Gioco
Serie B femminile: le nerazzurre sfidano Firenze
PISA. Parte oggi una nuova avventura per il calcio femminile pisano. Dopo anni passati nei campionati regionali, le nerazzurre tornano in serie B facendo il loro esordio in casa della Florentia, ore...
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PISA. Parte oggi una nuova avventura per il calcio femminile pisano. Dopo anni passati nei campionati regionali, le nerazzurre tornano in serie B facendo il loro esordio in casa della Florentia, ore 15, a Sesto Fiorentino dove la squadra giocherà con il lutto al braccio per ricordare le vittime dell’alluvione di Livorno. Un esordio molto atteso da tutta la squadra che finalmente si misurerà con compagini più forti.
In particolare il portiere e capitano Chiara Romiti non vede l’ora di iniziare: «Ci aspetta una stagione difficile, visto che siamo una neopromossa e non siamo abituate a giocare ad alti livelli. L’esordio poi è subito contro una squadra costruita per vincere il campionato come la Florentia. Abbiamo la grande possibilità di fare un’esperienza importante per la nostra crescita di calciatrici. Questo assieme alla salvezza è l’obiettivo principale, crescere come gruppo grazie anche alle ragazze arrivate da poco».
Chiara è la veterana della squadra visto che da 10 anni difende la porta nerazzurra. Per lei è una specie di derby quotidiano visto che è livornese: «Ormai sono molto legata alla città e ai colori nerazzurri. Mi trovo bene e spero di poter far buone cose in una categoria che ho conosciuto diverso tempo fa. In squadra, oltre a me ci sono ben otto ragazze di Livorno».
Romiti parla anche di un movimento in crescita per tesserati e per visibilità: «Non siamo certo ai livelli degli Usa o di altri paesi europei dove il calcio femminile è una vetrina importante e considerata quasi al livello dei colleghi maschi, ma qualcosa sta cambiando anche dal punto di vista del pubblico che è sempre più numeroso alle partite. Rispetto a quando ho iniziato a giocare io - conclude - le cose sono migliorate non poco e le ragazze che iniziano oggi a fare questo sport hanno maggiori opportunità». (a.c.)
In particolare il portiere e capitano Chiara Romiti non vede l’ora di iniziare: «Ci aspetta una stagione difficile, visto che siamo una neopromossa e non siamo abituate a giocare ad alti livelli. L’esordio poi è subito contro una squadra costruita per vincere il campionato come la Florentia. Abbiamo la grande possibilità di fare un’esperienza importante per la nostra crescita di calciatrici. Questo assieme alla salvezza è l’obiettivo principale, crescere come gruppo grazie anche alle ragazze arrivate da poco».
Chiara è la veterana della squadra visto che da 10 anni difende la porta nerazzurra. Per lei è una specie di derby quotidiano visto che è livornese: «Ormai sono molto legata alla città e ai colori nerazzurri. Mi trovo bene e spero di poter far buone cose in una categoria che ho conosciuto diverso tempo fa. In squadra, oltre a me ci sono ben otto ragazze di Livorno».
Romiti parla anche di un movimento in crescita per tesserati e per visibilità: «Non siamo certo ai livelli degli Usa o di altri paesi europei dove il calcio femminile è una vetrina importante e considerata quasi al livello dei colleghi maschi, ma qualcosa sta cambiando anche dal punto di vista del pubblico che è sempre più numeroso alle partite. Rispetto a quando ho iniziato a giocare io - conclude - le cose sono migliorate non poco e le ragazze che iniziano oggi a fare questo sport hanno maggiori opportunità». (a.c.)
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