Sicurezza
Gori sa solo vincere: ancora tre titoli
Paralimpici Csi, straordinaria performance a Rovereto nella velocità e nel disco
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PISA. 100 e 200 metri piani, e anche lancio del disco: tre medaglie d’oro per Stefano Gori in Val di Non, a Cles (Trento), nel gran Premio Nazionale Csi di atletica leggera. Sul campo erano migliaia gli atleti, normodotati e diversamente abili provenienti da tutto lo Stivale, tutti insieme, pronti ad alternarsi sulla pista, senza distinzioni. Grande l'emozione per i tanti atleti disabili che hanno affollato il Centro per lo Sport e del Tempo Libero trentino, pronti a far bene nelle proprie gare, ma soprattutto a divertirsi e a stare insieme.
Non poteva mancare il decano delle finali Csi, il pisano Stefano Gori, non vedente che corre per il Csi Lucca, da trent'anni impegnato nelle competizioni paralimpiche, che partecipa ormai da 10 anni alle finali Csi, accompagnando sempre nuovi appassionati, che continuano a credere nello sport e nella sua forza catalizzatrice. «La forza del Csi – dichiara Gori – sta nel permettere realmente a tutti di fare sport: non importa il tuo livello di competenza, le tue doti fisiche e atletiche. Quello che conta è la voglia di vivere insieme un momento di sano divertimento».
Aggiunge poi: «Non è sempre facile far capire ai ragazzi che alla fine, come loro, anche i ragazzi disabili hanno la stessa voglia di fare sport e di divertimento. Il nostro obiettivo è in primis dimostrar loro che i nostri mondi non sono poi così diversi, e poi cercare di insegnare qualcosa, che può comunque essere utile per il loro futuro».
Gori per questo evento ha dovuto rinunciare alle sue guide tradizionali Francesco Niccoli e Patrizio Andreoli, impegnati in altre gare, per cui ha corso con Fabio Menolli, atleta dell'Us Quercia di Rovereto, specialista nelle corse di velocità. Con queste medaglie Stefano raggiunge quota 13 titoli tricolori nel 2017 in tutte le specialità dell'atletica.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non poteva mancare il decano delle finali Csi, il pisano Stefano Gori, non vedente che corre per il Csi Lucca, da trent'anni impegnato nelle competizioni paralimpiche, che partecipa ormai da 10 anni alle finali Csi, accompagnando sempre nuovi appassionati, che continuano a credere nello sport e nella sua forza catalizzatrice. «La forza del Csi – dichiara Gori – sta nel permettere realmente a tutti di fare sport: non importa il tuo livello di competenza, le tue doti fisiche e atletiche. Quello che conta è la voglia di vivere insieme un momento di sano divertimento».
Aggiunge poi: «Non è sempre facile far capire ai ragazzi che alla fine, come loro, anche i ragazzi disabili hanno la stessa voglia di fare sport e di divertimento. Il nostro obiettivo è in primis dimostrar loro che i nostri mondi non sono poi così diversi, e poi cercare di insegnare qualcosa, che può comunque essere utile per il loro futuro».
Gori per questo evento ha dovuto rinunciare alle sue guide tradizionali Francesco Niccoli e Patrizio Andreoli, impegnati in altre gare, per cui ha corso con Fabio Menolli, atleta dell'Us Quercia di Rovereto, specialista nelle corse di velocità. Con queste medaglie Stefano raggiunge quota 13 titoli tricolori nel 2017 in tutte le specialità dell'atletica.
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