Italia
Occasioni nel finale: Eusepi, gioie e dolori
Secondo penalty sbagliato in questa stagione e tanta voglia di rifarsi sin da domenica prossima
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PISA. Gioie e dolori agli sgoccioli di un incontro. Umberto Eusepi ha fallito il rigore a Monza crollando a terra in preda allo scoramento, più o meno negli stessi istanti conclusivi in cui nella finale di Foggia si esaltò segnando lo storico 1-1, liberando tutta la sua gioia poco prima di sfuggire ad uno stadio inferocito. La fortuna dà e talvolta toglie, ma un consacrato bomber di categoria non potrà tardare a sbloccarsi.
IMMEDIATA RIVINCITA. Sei anni fa Eusepi sbagliò un penalty anche da avversario del Pisa con la maglia del Carpi, ma pochi minuti dopo si rifece finalizzando su azione. A Ponsacco, nel Memorial Lorenzo Ravagni, il primo errore stagionale, corretto in rete da Peralta e poi riscattato personalmente dal centravanti nella lotteria finale dei penalty, realizzando il punto decisivo con lo “scavetto”. A Monza invece non ha avuto il tempo materiale per un’immediata rivalsa, ma il match con la Viterbese (laziale come la punta nerazzurra) offrirà nuove chance al finalizzatore del Pisa.
A TEMPO SCADUTO. Curiosamente anche l’ultimo errore dal dischetto in campionato era avvenuto oltre il 90’, ma quell’episodio è rimasto sepolto nella memoria, perché è stato praticamente irrilevante: Mannini si presentò dagli undici metri nella sfida di Ancona (il 31 gennaio 2016), quando il Pisa era già praticamente affondato (sotto per 2-0 dal 37’ pt) facendosi ipnotizzare dal portiere marchigiano Lori. Il capitano si ripresentò senza paura sul dischetto, realizzando penalty ben più importanti, nella rimonta esterna sul Tuttocuoio (poi battuto 2-1), nei quarti di finale dei playoff contro la Maceratese e soprattutto in Pisa – Foggia, dopo aver sbloccato il risultato su azione.
EUSEPI O MANNINI? Già due stagioni fa Eusepi seppe “intrufolarsi” in mezzo all’area, calciando e segnando dagli undici metri a Rimini (con Mannini in campo) e poi contro il Savona (il compagno era squalificato). Il compito tornò presto al rigorista ufficiale. Quest’anno il centravanti ha avuto la precedenza sul numero 7: nell’occasione di Pisa–Varese Mannini era ancora seduto in panchina e domenica scorsa nel momento decisivo era stato appena sostituito, ma a Ponsacco Eusepi ha preso la rincorsa davanti al portiere pur in presenza del collega.
Massimo Berutto
IMMEDIATA RIVINCITA. Sei anni fa Eusepi sbagliò un penalty anche da avversario del Pisa con la maglia del Carpi, ma pochi minuti dopo si rifece finalizzando su azione. A Ponsacco, nel Memorial Lorenzo Ravagni, il primo errore stagionale, corretto in rete da Peralta e poi riscattato personalmente dal centravanti nella lotteria finale dei penalty, realizzando il punto decisivo con lo “scavetto”. A Monza invece non ha avuto il tempo materiale per un’immediata rivalsa, ma il match con la Viterbese (laziale come la punta nerazzurra) offrirà nuove chance al finalizzatore del Pisa.
A TEMPO SCADUTO. Curiosamente anche l’ultimo errore dal dischetto in campionato era avvenuto oltre il 90’, ma quell’episodio è rimasto sepolto nella memoria, perché è stato praticamente irrilevante: Mannini si presentò dagli undici metri nella sfida di Ancona (il 31 gennaio 2016), quando il Pisa era già praticamente affondato (sotto per 2-0 dal 37’ pt) facendosi ipnotizzare dal portiere marchigiano Lori. Il capitano si ripresentò senza paura sul dischetto, realizzando penalty ben più importanti, nella rimonta esterna sul Tuttocuoio (poi battuto 2-1), nei quarti di finale dei playoff contro la Maceratese e soprattutto in Pisa – Foggia, dopo aver sbloccato il risultato su azione.
EUSEPI O MANNINI? Già due stagioni fa Eusepi seppe “intrufolarsi” in mezzo all’area, calciando e segnando dagli undici metri a Rimini (con Mannini in campo) e poi contro il Savona (il compagno era squalificato). Il compito tornò presto al rigorista ufficiale. Quest’anno il centravanti ha avuto la precedenza sul numero 7: nell’occasione di Pisa–Varese Mannini era ancora seduto in panchina e domenica scorsa nel momento decisivo era stato appena sostituito, ma a Ponsacco Eusepi ha preso la rincorsa davanti al portiere pur in presenza del collega.
Massimo Berutto
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