Finanza
Monza-Pisa bollata come gara a rischio
di Andrea Chiavacci
Ci vorrà la Tessera del Tifoso, niente trasferta organizzata della curva Nord. Gautieri insiste: avanti con il 4-3-3
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PISA. Il Pisa affronterà l’importante partita di domenica prossima a Monza senza i gruppi del tifo organizzato della curva Nord. Per seguire l’incontro del Brianteo i tifosi nerazzurri devono essere in possesso della Tessera del Tifoso. L’osservatorio applica quindi questa restrizione per un incontro considerato a rischio soprattutto per la ruggine nata in occasione della finale playoff del 17 giugno del 2007 quando il Pisa di Braglia conquistò la B a spese dei brianzoli. Come avevamo scritto nelle scorse settimane la “concessione” di Olbia non poteva essere considerata una vittoria definitiva. Dalla prossima stagione sarà in vigore una nuova fidelity card, ma non ci sarà bisogno di nessuna tessera per abbonarsi o andare in trasferta, tranne però in quelle gare considerate ad alto rischio. Quindi la legge attuale viene superata solamente in parte.
Venendo al campo, il Pisa a Monza si gioca già molto. Siamo solo alla terza giornata ma un punto in due partite e soprattutto l’involuzione sotto il profilo del gioco causano preoccupazione nell’ambiente. Servono i tre punti ma soprattutto ci vuole un altro tipo di prestazione. La squadra ieri è tornata ad allenarsi con il gruppo al completo dopo 36 ore di libertà. Al mattino lavoro atletico e aerobico all’Arena Garibaldi, nel pomeriggio la squadra si è spostata a San Piero a Grado per una seduta tecnico-tattica. Gautieri non rinuncerà al 4-3-3 e si aspetta una risposta importante da tutti. In particolare dagli attaccanti, visto lo zero nella casella dei gol fatti, ma anche da un centrocampo incapace di fare filtro. Negro e Eusepi dovrebbero esser sicuri di una maglia da titolare nel tridente, mentre Giannone, Peralta e Masucci si giocheranno il posto sulla destra. In mezzo al campo potrebbe esserci un ballottaggio da Izzillo e Alessandro De Vitis.
Il Monza invece non avrà il forte attaccante Sacha Cori che si è preso tre giornate di squalifica per una gomitata rifilata a Nossa della Pistoiese. Cori è l’unico giocatore nella rosa di mister Zaffaroni, presente in campo nella famosa sfida del 2007, in grado di fare la punta centrale. Al suo posto probabilmente giocherà Pietro Cogliati, arrivato in estate dalla Vibonese, che ha caratteristiche da brevilineo. Il Monza comunque non cambierà il suo 4-4-2 e per 10 undicesimi dovrebbe andare in campo la squadra che ha perso 1-0 a Pistoia.
L’impianto di gioco è quello che ha stravinto il campionato di serie D e ha poi conquistato lo scudetto dei dilettanti. Manca però un difensore centrale e Zaffaroni guarda con interesse alla lista degli svincolati. Una lista a cui non guarda il Pisa. Il diesse Ferrara considera il mercato in entrata chiuso. Resta da sciogliere il nodo Sanseverino: il cursore di centrocampo, tornato in estate dal prestito al Messina, interessa alla Vibonese, che deve ancora conoscere il suo destino, e non rientra nei piani dello staff tecnico nerazzurro. Intanto, la Lega professionisti ha ufficializzato il regolamento valido nella prossima stagione in relazione a gare rinviate, interrotte o annullate. Anche in serie C, in caso di interruzione di una gara, si riprenderà dal punto di sospensione e quindi non sarà più necessario giocare nuovamente i novanta minuti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Venendo al campo, il Pisa a Monza si gioca già molto. Siamo solo alla terza giornata ma un punto in due partite e soprattutto l’involuzione sotto il profilo del gioco causano preoccupazione nell’ambiente. Servono i tre punti ma soprattutto ci vuole un altro tipo di prestazione. La squadra ieri è tornata ad allenarsi con il gruppo al completo dopo 36 ore di libertà. Al mattino lavoro atletico e aerobico all’Arena Garibaldi, nel pomeriggio la squadra si è spostata a San Piero a Grado per una seduta tecnico-tattica. Gautieri non rinuncerà al 4-3-3 e si aspetta una risposta importante da tutti. In particolare dagli attaccanti, visto lo zero nella casella dei gol fatti, ma anche da un centrocampo incapace di fare filtro. Negro e Eusepi dovrebbero esser sicuri di una maglia da titolare nel tridente, mentre Giannone, Peralta e Masucci si giocheranno il posto sulla destra. In mezzo al campo potrebbe esserci un ballottaggio da Izzillo e Alessandro De Vitis.
Il Monza invece non avrà il forte attaccante Sacha Cori che si è preso tre giornate di squalifica per una gomitata rifilata a Nossa della Pistoiese. Cori è l’unico giocatore nella rosa di mister Zaffaroni, presente in campo nella famosa sfida del 2007, in grado di fare la punta centrale. Al suo posto probabilmente giocherà Pietro Cogliati, arrivato in estate dalla Vibonese, che ha caratteristiche da brevilineo. Il Monza comunque non cambierà il suo 4-4-2 e per 10 undicesimi dovrebbe andare in campo la squadra che ha perso 1-0 a Pistoia.
L’impianto di gioco è quello che ha stravinto il campionato di serie D e ha poi conquistato lo scudetto dei dilettanti. Manca però un difensore centrale e Zaffaroni guarda con interesse alla lista degli svincolati. Una lista a cui non guarda il Pisa. Il diesse Ferrara considera il mercato in entrata chiuso. Resta da sciogliere il nodo Sanseverino: il cursore di centrocampo, tornato in estate dal prestito al Messina, interessa alla Vibonese, che deve ancora conoscere il suo destino, e non rientra nei piani dello staff tecnico nerazzurro. Intanto, la Lega professionisti ha ufficializzato il regolamento valido nella prossima stagione in relazione a gare rinviate, interrotte o annullate. Anche in serie C, in caso di interruzione di una gara, si riprenderà dal punto di sospensione e quindi non sarà più necessario giocare nuovamente i novanta minuti.
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