Il dolore
Pisa, questo 4-3-3 assai poco zemaniano
Delusione dopo la prova con il Siena: il modulo sul banco degli imputati. Troppi giocatori ancora sotto la sufficienza
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PISA. Tutta colpa del 4-3-3? Dopo un inizio di campionato al di sotto delle attese, il modulo di gioco è finito sul banco degli imputati, insieme alla tenuta atletica e all’atteggiamento della squadra. Effettivamente per ora abbiamo visto solo il peggio del sistema di gioco caro a Zeman: insieme ad una vulnerabile fase difensiva, un attacco incapace di segnare un gol, sebbene qualche occasione sia stata creata.
Anche nelle prestazioni più opache bisogna sempre scorgere una flebile luce che indichi il cammino futuro. Nella grigia serata di domenica si è riconosciuto qualche adattamento tattico operato da Gautieri, alla ricerca di un equilibrio che permetta di proteggere la retroguardia senza ridurre, anzi, il tasso di pericolosità.
Maltese nel mezzo. L’inserimento dell’ex reggiano come mezzala sinistra ha supportato Gucher e rimediato a qualche defaillance dell’austriaco, consentendogli di dedicarsi alla regia con maggiore serenità. Le formule matematiche nel calcio lasciano il tempo che trovano: notato un Maltese più prudente e un Izzillo più libero di operare sulla trequarti, anche se quasi mai lo ha fatto con efficacia. Sul rettangolo di gioco quindi il 4-3-3 si è talvolta rimodulato in un 4-2-3-1, con Izzillo tra Negro e Giannone (e poi Peralta). Un ruolo che potrebbe essere interpretato anche da Di Quinzio.
L’inserimento di De Vitis sul centrodestra, dove è già stato provato nel finale contro il Siena, potrebbe conferire ulteriore compattezza al reparto centrale senza minimamente far scadere la qualità. Resta sempre valida la carta Mannini, se non in attacco almeno nel mezzo, dove può abbinare le sue abilità in ambo le fasi di gioco. Il capitano potrebbe permettere anche il passaggio al modulo 3-5-2.
Eusepi non è solo. Un’altra critica rivolta al 4-3-3 è il fatto di lasciare troppo solo Eusepi in mezzo all’area. Forse accadeva nel tridente di Gattuso. Quello di Gautieri, come il centrocampo, appare asimmetrico, ridisegnato dalle caratteristiche dei calciatori: Eusepi tende a spostarsi sulla sinistra intensificando il rapporto con Negro rispetto all’ala opposta (Giannone o Peralta), che può (per ora potrebbe) percorrere l’esterno o magari accentrarsi sulla trequarti. Tutti discorsi teorici che si scontrano con la prestazione dei singoli, ancora non all’altezza della situazione.
Difesa imbattuta. In una squadra di stampo zemaniano non prendere gol non è cosa da poco. Con il Siena è avvenuto anche grazie al portiere Petkovic e nonostante una serata non felicissima di Lisuzzo e Ingrosso, tra acciacchi e bisogno di rodaggio. Mannini continua a reggere il colpo nel ruolo che finora è stato scelto per lui, mentre Filippini non si è presentato male al cospetto dell’Arena.
Pisa in Tv. L’attaccante del Pisa Umberto Eusepi sarà il primo ospite della nuova stagione della trasmissione “Il Neroazzurro” che prenderà il via stasera alle 21 su 50 Canale. Molte novità e tanti approfondimenti dedicati al Pisa. Si potrà interagire via mail (neroazzurro@50canale. tv) oppure attraverso WhatsApp al numero 3343131002.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Anche nelle prestazioni più opache bisogna sempre scorgere una flebile luce che indichi il cammino futuro. Nella grigia serata di domenica si è riconosciuto qualche adattamento tattico operato da Gautieri, alla ricerca di un equilibrio che permetta di proteggere la retroguardia senza ridurre, anzi, il tasso di pericolosità.
Maltese nel mezzo. L’inserimento dell’ex reggiano come mezzala sinistra ha supportato Gucher e rimediato a qualche defaillance dell’austriaco, consentendogli di dedicarsi alla regia con maggiore serenità. Le formule matematiche nel calcio lasciano il tempo che trovano: notato un Maltese più prudente e un Izzillo più libero di operare sulla trequarti, anche se quasi mai lo ha fatto con efficacia. Sul rettangolo di gioco quindi il 4-3-3 si è talvolta rimodulato in un 4-2-3-1, con Izzillo tra Negro e Giannone (e poi Peralta). Un ruolo che potrebbe essere interpretato anche da Di Quinzio.
L’inserimento di De Vitis sul centrodestra, dove è già stato provato nel finale contro il Siena, potrebbe conferire ulteriore compattezza al reparto centrale senza minimamente far scadere la qualità. Resta sempre valida la carta Mannini, se non in attacco almeno nel mezzo, dove può abbinare le sue abilità in ambo le fasi di gioco. Il capitano potrebbe permettere anche il passaggio al modulo 3-5-2.
Eusepi non è solo. Un’altra critica rivolta al 4-3-3 è il fatto di lasciare troppo solo Eusepi in mezzo all’area. Forse accadeva nel tridente di Gattuso. Quello di Gautieri, come il centrocampo, appare asimmetrico, ridisegnato dalle caratteristiche dei calciatori: Eusepi tende a spostarsi sulla sinistra intensificando il rapporto con Negro rispetto all’ala opposta (Giannone o Peralta), che può (per ora potrebbe) percorrere l’esterno o magari accentrarsi sulla trequarti. Tutti discorsi teorici che si scontrano con la prestazione dei singoli, ancora non all’altezza della situazione.
Difesa imbattuta. In una squadra di stampo zemaniano non prendere gol non è cosa da poco. Con il Siena è avvenuto anche grazie al portiere Petkovic e nonostante una serata non felicissima di Lisuzzo e Ingrosso, tra acciacchi e bisogno di rodaggio. Mannini continua a reggere il colpo nel ruolo che finora è stato scelto per lui, mentre Filippini non si è presentato male al cospetto dell’Arena.
Pisa in Tv. L’attaccante del Pisa Umberto Eusepi sarà il primo ospite della nuova stagione della trasmissione “Il Neroazzurro” che prenderà il via stasera alle 21 su 50 Canale. Molte novità e tanti approfondimenti dedicati al Pisa. Si potrà interagire via mail (neroazzurro@50canale. tv) oppure attraverso WhatsApp al numero 3343131002.
Massimo Berutto
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