Il Tirreno

Pisa

Otto pisani al via della Ötztaler Radmarathon

Domenica in Austria la più temuta Gran fondo ciclistica d’Europa: 238 km totali, 5.500 metri di dislivello

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Domenica 27 ci saranno anche otto pisani fra gli 867 italiani al via della Ötztaler Radmarathon in Austria. Sono: Matteo Anguillesi, classe 1982 di Buti, che corre per l’Asd Bicisporteam Firenze; Alessandro Calzolari, 1971 di Pontedera; Giovanni Ciardiello, 1979 Uc Pontedera; Roberto Cristiano, 1972 di Fornacette, Velo Club Pontedera; Alessio Isolani, 1973 di Volterra per la Volterra Bike; Fabrizio Izzo, 1969 di Ponsacco Veloclub Pontedera; Alberto Mora, 1963 di Pisa per il Lucca Cycle Club; Simona Parente, 1974 di Pontedera per il Team Isolmant.

La Ötztaler è la più temuta Gran fondo ciclistica d’Europa ed è a numero chiuso: 4.500 gli ammessi e provenienti da 35 nazioni.

La competizione più dura e impegnativa delle Alpi, giunta alla sua 37ª edizione, vanta un crescendo di richieste di partecipazione. Ne sono pervenute oltre 19.000 per partecipare domenica 27 agosto.

Un unico e lungo percorso di 238 km con 5. 500 metri di dislivello, chiuso in gran parte al traffico veicolare.

Si parte da Sölden nella valle tirolese dell’Ötztal attraverso il Kühtai (2.020 m), proseguendo in direzione Brennero (1.377 m), si sconfina in Italia a Vipiteno attraversando successivamente i passi Giovo (2.090) e Rombo (2.509 m), per poi fare ritorno a Sölden in Tirolo. I 5.500 metri di dislivello sono suddivisi su 40,5 km di percorso pianeggiante, 95,7 km di salita e 101,9 km di discesa.

I partecipanti della Ötztaler provenienti da 35 nazioni sono prevalentemente di sesso maschile: solo il 5% è rappresentato dalle donne in gara. I tedeschi sono il gruppo più numeroso con il 49,2% dei posti, 21,8% gli austriaci, 18,2% gli italiani. Dall’Italia arrivano ciclisti da 81 province (su un totale di 92): il 13% dalla provincia di Bolzano, il 5,8% da Forlì-Cesena, il 4,6% da Ravenna e il 4,2% da Milano.

Si partirà alle 6.45 dal centro di Sölden con i tiratori scelti austriaci che con il loro potente colpo di cannone daranno il via facendo tremare i sellini. Il lungo serpentone impiegherà circa 20 minuti per lasciarsi alle spalle la località tirolese e dirigersi verso il fondovalle dell’Ötztal.

Nel weekend anche una gara per professionisti sullo stesso percorso della Ötztaler Radmarathon. Per la prima volta assoluta, la gara riservata ai professionisti, chiamata Pro Ötztaler 5500, si svolgerà domani sullo stesso tragitto, che verrà percorso due giorni dopo dagli amatori. Si prospetta così la gara di un giorno più difficile di tutto il calendario della Federazione Internazionale. Partenza alle 12.30 dal centro di Soelden.

Le altitudini del percorso di entrambe le competizioni: partenza a Sölden - Ötz 800m - Kühtai 2020m - Innsbruck 600m - Brennero 1377m - Vipiteno 960m - Passo Giovo 2090m - San Leonardo in Passiria 700m - Passo Rombo 2509m - Sölden 1377m.

Andrea Chiavacci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Prato, il questore chiude una discoteca per 30 giorni dopo una lite (con ferito)

di Redazione Prato