Il Tirreno

Pisa

calcio d'estate

Il trofeo Sestilio Paletti va al Carpi

di Antonio Scuglia
Un rude intervento su Zammarini (foto Muzzi)
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Un rude intervento su Zammarini (foto Muzzi)

Fatale al Pisa una distrazione su un calcio d'angolo nello scontro diretto con gli emiliani

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PISA. Nerazzurri al secondo posto nel trofeo Sestilio Paletti all’Arena, un triangolare con il Carpi e con la squadra dilettantistica dei curdi tedeschi del Roj Dortmund, simpatici e applauditi dal pubblico pisano. Il Carpi prima ha sommerso di gol il Roj, poi ha battuto di misura il Pisa grazie a un regalo della difesa nerazzurra.
Il torneo (tre gare di 45’) si è disputato in effetti davanti a pochi intimi, almeno per i parametri di Pisa: il prezzo dei biglietti quasi da campionato e la concorrenza delle prime partite di serie A hanno dissuaso molti dal partecipare. Il torneo comunque è stato utile anche per raccogliere fondi per il progetto Insieme per Christian, destinato ad aiutare un piccolo tifoso malato.


CARPI-ROJ DORTMUND 6-0. Senza storia il primo incontro: una doppietta di Malcore al 4’ e al 28’ , un rigore di De Marchi al 35’ e poi Nzola al 37’, Romano al 40’ e Hraiech al 42’ hanno fermato il tabellino sul 6-0, e il portiere Saleh è stato bravo a limitare il passivo. Deplorevole il comportamento dei centrocampisti tedeschi che non hanno mai dato una mano ai difensori nemmeno nella propria area di rigore.


PISA-CARPI 0-1. Il Roj Dortmund, arrivato a Pisa senza riserve, era fisicamente spossato e così il programma è stato cambiato in corsa: ecco allora subito Pisa-Carpi diretta dal signor Garnieri. Il 4-3-3 iniziale del Pisa vedeva Mannini, Ingrosso, Lisuzzo e Longhi davanti a Petkovic; Zammarini, Maltese e Di Quinzio in mediana; e un tridente d’attacco con Peralta, Masucci e Negro. 3-5-2 il modulo degli emiliani, con il freschissimo ex Verna interno destro di centrocampo. Carpi in vantaggio al 7’: corner di Jelenic da sinistra e palla che ballava rasoterra in area piccola, pasticciaccio dei difensori con un tocco fortuito e palla in rete sul secondo palo. Risposta pisana a stretto giro di posta con Zammarini: Colombi sventava in tuffo. Tutt’altro che amichevole lo spirito del Carpi: contrasti robusti e falli netti. Longhi costretto a lasciare il campo dopo 34’ (problema alla coscia destra, sostituito da Favale). Pisa sempre in pressione ma mai realmente pericoloso: inevitabile la sconfitta.

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PISA-ROJ 5-0 .La sfida fra il Pisa e i tedeschi , aribtrata da Cirpiani, ha così chiuso la serata, col trofeo già assegnato al Carpi. Gautieri ha cambiato praticamente tutti (è rimasto in campo solo Favale) facendo esordire anche Giannone; ha sbloccato il risultato Cernigoi al 4’ dopo una combinazione con Cuppone, raddoppiando al 13’. Al 18’ Cuppone si è procurato il rigore del 3-0 trasformatro da Izzillo. La partita comunque è stata un tiro al bersaglio. Una mischia fantozziana in area piccola del Roj al 25’ è stata l’evento più significativo del match; al 40’ anche Izzillo ha timbrato la sua doppietta, e proprio allo scadere il giovane Nacci con un bel diagonale da sinistra ha chiuso i conti.

 

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