Sicurezza
«Un impegno non sempre riconosciuto»
«La nostra società sta acquisendo un nome sempre più importante anche all’estero e ogni anno abbiamo contatti e ospitiamo centinaia di atleti provenienti da più di 35 paesi di tutti i continenti del...
1 MINUTI DI LETTURA
«La nostra società sta acquisendo un nome sempre più importante anche all’estero e ogni anno abbiamo contatti e ospitiamo centinaia di atleti provenienti da più di 35 paesi di tutti i continenti del mondo». Così il presidente e maestro Enrico Di Ciolo: «Se da una parte viviamo l’interesse nei nostri confronti come un importante riconoscimento del nostro operato e del livello tecnico che proponiamo, dall’altro ci dispiace il silenzio che ci circonda in patria. Grazie alla sensibilità ed all’attenzione dell’assessore Sanzo siamo riusciti ad avere un minimo di sostegno da parte del Comune ma bisogna riconoscere che, a parte lui e pochi altri, regna il disinteresse più totale. È per questo che, come società con più di 150 atleti e famiglie iscritte, speriamo di poter godere delle dovute attenzioni anche dalle amministrazioni a venire. Vorrei infine chiudere il mio breve intervento promettendo alla cittadinanza intera che il nostro impegno per portare alto il nome di Pisa nel mondo continuerà al massimo delle nostre possibilità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google