Il Tirreno

Pisa

Tre gironi da 19 e maxi playoff

di Antonio Scuglia
Tre gironi da 19 e maxi playoff

Il ripescaggio del Rende cambia tutti i piani Le retrocessioni saranno 6 (tutte con gli spareggi) 

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Primo appuntamento ufficiale per la Lega Pro Serie C e subito sorprese per le società al via del campionato. Infatti ieri mattina il Collegio di Garanzia del Coni aveva accolto il ricorso del Rende, disponendo l’iscrizione del club al campionato di Serie C, e quindi è cambiata la composizione dei gironi.

Fortunatamente, nella nuova composizione dei gironi ha prevalso la logica: il Renate passa nel gruppo B – aveva dato la sua disponibilità ad “emigrare” prima del Consiglio federale del 4 agosto – e così abbiamo tre gironi da 19. Viene così a cadere il programmato e già annunciato scempio di un girone da 20 e due da 18. La decisione è stata presa dal Direttivo di Lega Pro che si è riunito prima della presentazione dei calendari all’Ex Aurum di Pescara. Ufficializzata nell’occasione anche la sede della Final Four: si giocherà a Pescara dal 4 al 9 giugno.

Una presentazione, quella di ieri, con i sorrisi a mezza bocca, o a mezz’asta perché la Lega era convintissima che le squadre sarebbero rimaste 56. Secondo il presidente di Lega Gabriele Gravina «È stata una giornata intensa. Siamo felici che una città come Rende abbia ottenuto il risultato che voleva, certo non condivido le modalità con le quali è arrivato».

A tuttomercatoweb aveva dichiarato: «Evidentemente c’è qualcosa che deve far riflettere tutti, mi spiace che la Serie C diventi il tappeto per schermaglie giuridiche di diritto. La verità è una sola, che quando si presenta una fideiussione falsa non si può far parte del mondo del calcio».

GLI SPAREGGI E GLI ORARI. Torna ufficialmente il vecchio nome: «Il campionato si chiamerà Serie C - ha spiegato Gravina, - una denominazione che richiama il senso di appartenenza, l'identità e il territorio e le sue tradizioni, ben rappresentati dai 57 club».

Inoltre, in virtù di tutto questo, la Lega Pro ieri ha fornito solo le prime tre giornate del prossimo campionato: le restanti giornate del campionato saranno rese note in occasione dell’Assemblea dei club di Lega Pro, che è stata fissata per giovedì 24 agosto a Firenze. Visto che l’anno prossimo si spera di tornare al format a 60 squadre, le retrocessioni saranno 6 - due per girone - anziché 9: nessuna di esse sarà diretta, ma si giocheranno i playout fra le ultime 4 classificate di ciascun raggruppamento. La Federcalcio non ha ancora ufficializzato la formula dei playoff ma abbiamo appreso in serata che si continuerà sul solco tracciato nella scorsa stagione: una maxi competizione a 28 squadre, in campo tutte le squadre che si saranno classificate dal secondo al decimo posto di ciascun girone, anzi fino all’undicesimo nel girone al quale apparterrà la vincitrice della Coppa, se essa sarà una delle tre promosse o sarà già qualificata per i playoff. Salvo anticipi e posticipi sempre in agguato, il girone A giocherà per i primi tre mesi di domenica alle ore 16:30 e 20:30.

L’ULTIMO GIALLO. Potrebbe anche... non finire qui. Il primo settembre, quindi a campionato iniziato, il Collegio di Garanzia discuterà il ricorso del Lumezzane (presentato il 9 agosto) che chiede a sua volta la riammissione della società al campionato di Serie C. A dirla tutta, però, ci sembra difficilissimo che il reclamo del Lumezzane venga accettato. Non solo perché il Tar del Lazio lo ha già respinto, ma perché la società lombarda, semplicemente, non ha fatto nei termini la domanda di ripescaggio – che gli sarebbe spettato sicuramente! – ritenendo ingiusti il bonifico a fondo perduto e le fideiussioni necessarie. Una posizione moralmente giustificabile, ma che collide con il regolamento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze