Sicurezza
Passa il Frosinone Pisa fuori a testa alta
di Antonio Scuglia
Decide un gol di Ciofani davanti a seimila spettatori
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PISA. Il Pisa esce con onore dalla Coppa Italia Tim, sconfitto di misura da un Frosinone che nominalmente è una squadra di B ma tecnicamente vale la A. Un guizzo del sempreverde bomber Ciofani decide il match, che i nerazzurri hanno fatto di tutto per raddrizzare, ma senza fortuna. Molti gli applausi finali del pubblico, e meritati.
Una sorpresa in casa nerazzurra: il portiere Cardelli non è neanche in panchina. Il dualismo con Petkovic potrebbe infatti indurlo a cercare un’altra squadra, visto che sarebbe titolare in quasi tutte le squadre di C ma d’altra parte Gautieri deve poter fare le sue scelte.
Pisa-Frosinone è subito spigolosa, anche perché l’arbitro Minelli è un po’ troppo permissivo nei confronti del tradizionale gioco molto agonistico del Frosinone. Esposto in curva Nord lo striscione “Bruno, vicini al tuo dolore”, un gesto di grande affetto verso il segretario del Pisa Bruno Sabatini, colpito nei giorni scorsi dal un grave lutto familiare.
Ritmi alti e a metà del primo tempo il time out chiamato dall’arbitro visto il caldo afoso. Al 28’ Frosinone vicino al gol: Dionisi sfonda bene a sinistra, sul suo cross teso Ciano stacca e inzucca fuori di poco. Grande replica del Pisa in contropiede: Eusepi, servito da Izzillo, pesca in area Negro che manca di un soffio l’aggancio vincente. Lo stesso Negro al 30’, lanciato lungo da Gucher, regala una giocata pregevole tirando poi alto di poco, ma un minuto dopo ecco il vantaggio ospite: Ciano da destra mette in mezzo rasoterra, il velo di Dionisi libera Daniel Ciofani quasi all’altezza del dischetto del rigore per lo 0-1. Eusepi tenta l’eurogol al 42’: pallonetto delizioso dalla distanza, Zappino si salva con un gran colpo di reni.
LA RIPRESA. Il Pisa vuole rimontare: al 10’ una bella combinazione in area con Eusepi porta Negro al tiro rasoterra (Zappino para a terra). Lo stadio si infiamma perché un paio di chiamate del guardalinee Lombardi su altrettanti presunti fuorigioco di Eusepi lanciato a rete non convincono molto. Al 36’ la più colossale occasione della partita: cross di Di Quinzio da destra, difesa a vuoto e la palla arriva sulla testa di Longhi che praticamente sulla linea di porta mette fuori! È la sagra del gol mancato, perché un minuto dopo Dionigi restituisce il favore, anche se di piede, su cross di Crivello e sponda di Soddimo. Poi l’assalto finale del Pisa: al 47’ Lisuzzo trova l’1-1 in mischia ma l’arbitro annulla per un fallo precedente di Eusepi.
BAR. Il gestore dei bar dell’Arena, dopo le proteste dei tifosi in occasione delle gare precedenti, ha deciso di abbassare i prezzi: un’iniziativa intelligente e opportuna.
CONSIGLIO DI LEGA. Oggi a Firenze sarà battaglia, crediamo: il Consiglio direttivo della Lega Pro deve decidere sulle 5 sostituzioni consentite anziché 3 (roba facile), sulle 5 retrocessioni anziché 9 (roba facilissima) e sui playoff, dove le 20 squadre del girone A sono assolutamente penalizzate in partenza (grana molto, molto intricata da risolvere). Un curioso retroscena sulla composizione dei gironi di C è stato svelato da tuttolegapro.com: il Renate, che ha appena fatto fuori l’Empoli dalla Coppa Italia Tim, doveva giocare nel girone B ma è passato all'ultimo secondo al girone A, quello del Pisa, dopo l’esclusione a sorpresa del Rende.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Una sorpresa in casa nerazzurra: il portiere Cardelli non è neanche in panchina. Il dualismo con Petkovic potrebbe infatti indurlo a cercare un’altra squadra, visto che sarebbe titolare in quasi tutte le squadre di C ma d’altra parte Gautieri deve poter fare le sue scelte.
Pisa-Frosinone è subito spigolosa, anche perché l’arbitro Minelli è un po’ troppo permissivo nei confronti del tradizionale gioco molto agonistico del Frosinone. Esposto in curva Nord lo striscione “Bruno, vicini al tuo dolore”, un gesto di grande affetto verso il segretario del Pisa Bruno Sabatini, colpito nei giorni scorsi dal un grave lutto familiare.
Ritmi alti e a metà del primo tempo il time out chiamato dall’arbitro visto il caldo afoso. Al 28’ Frosinone vicino al gol: Dionisi sfonda bene a sinistra, sul suo cross teso Ciano stacca e inzucca fuori di poco. Grande replica del Pisa in contropiede: Eusepi, servito da Izzillo, pesca in area Negro che manca di un soffio l’aggancio vincente. Lo stesso Negro al 30’, lanciato lungo da Gucher, regala una giocata pregevole tirando poi alto di poco, ma un minuto dopo ecco il vantaggio ospite: Ciano da destra mette in mezzo rasoterra, il velo di Dionisi libera Daniel Ciofani quasi all’altezza del dischetto del rigore per lo 0-1. Eusepi tenta l’eurogol al 42’: pallonetto delizioso dalla distanza, Zappino si salva con un gran colpo di reni.
LA RIPRESA. Il Pisa vuole rimontare: al 10’ una bella combinazione in area con Eusepi porta Negro al tiro rasoterra (Zappino para a terra). Lo stadio si infiamma perché un paio di chiamate del guardalinee Lombardi su altrettanti presunti fuorigioco di Eusepi lanciato a rete non convincono molto. Al 36’ la più colossale occasione della partita: cross di Di Quinzio da destra, difesa a vuoto e la palla arriva sulla testa di Longhi che praticamente sulla linea di porta mette fuori! È la sagra del gol mancato, perché un minuto dopo Dionigi restituisce il favore, anche se di piede, su cross di Crivello e sponda di Soddimo. Poi l’assalto finale del Pisa: al 47’ Lisuzzo trova l’1-1 in mischia ma l’arbitro annulla per un fallo precedente di Eusepi.
BAR. Il gestore dei bar dell’Arena, dopo le proteste dei tifosi in occasione delle gare precedenti, ha deciso di abbassare i prezzi: un’iniziativa intelligente e opportuna.
CONSIGLIO DI LEGA. Oggi a Firenze sarà battaglia, crediamo: il Consiglio direttivo della Lega Pro deve decidere sulle 5 sostituzioni consentite anziché 3 (roba facile), sulle 5 retrocessioni anziché 9 (roba facilissima) e sui playoff, dove le 20 squadre del girone A sono assolutamente penalizzate in partenza (grana molto, molto intricata da risolvere). Un curioso retroscena sulla composizione dei gironi di C è stato svelato da tuttolegapro.com: il Renate, che ha appena fatto fuori l’Empoli dalla Coppa Italia Tim, doveva giocare nel girone B ma è passato all'ultimo secondo al girone A, quello del Pisa, dopo l’esclusione a sorpresa del Rende.
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