Il Tirreno

Pisa

Regole playoff, in Lega ci sarà da discutere

di Antonio Scuglia
Regole playoff, in Lega ci sarà da discutere

Lunedì il nuovo Consiglio direttivo: scontato l’ok alle cinque sostituzioni Prezzi ai bar dell’Arena, la protesta dei gruppi ultras: «Sono troppo cari» 

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PISA. Alla vigilia di Pisa-Frosinone, fanno sentire la loro voce i gruppi della curva Nord, in merito alla polemica sui rincari ai bar dello stadio. «Dopo le numerose proteste che si sono verificate durante e dopo gli ultimi due incontri casalinghi del Pisa – scrivono – vogliamo invitare il nuovo gestore dei bar dell’arena Garibaldi a rivedere i prezzi delle bevande e non solo. Impensabile far pagare una bottiglietta d’acqua (½ litro) una cifra pari a 1,50 euro soprattutto in questo periodo di caldo torrido. L’acqua è il bene essenziale per eccellenza, un bene di tutti e nessuno ci deve speculare più del dovuto».

Aggiungono gli ultras: «Il nostro pensiero è che bisognerebbe, quando si raggiungono temperature talmente elevate che anche le partite di calcio vengono sospese per alcuni minuti (come successo per Pisa-Perugia), distribuirla gratuitamente ma se cosi non può succedere perlomeno che venga venduta ad un prezzo onesto in modo che chiunque possa permettersi di dissetarsi. Anche il prezzo del caffè è esagerato (1 euro e 20). In nessun luogo di Pisa si paga una cifra del genere per un caffè servito “al banco” ed in un bicchiere di plastica. Invitiamo quindi il nuovo gestore dei bar a rivedere i prezzi in tutti i settori dello stadio e, soprattutto, che siano per tutti alla stessa maniera. Se non vedremo cambiamenti già da Pisa-Frosinone, dalle prossime partite valuteremo forme di protesta che potrebbero portare anche a boicottare i locali di approvvigionamento dello stadio».

LE NUOVE REGOLE. Lunedì sarà una giornata molto importante in Lega Pro, perché il Consiglio direttivo, su delega del Consiglio federale della Figc, dovrà decidere su alcuni argomenti piuttosto spinosi riguardanti il campionato che sta per iniziare. Una veramente è già acquisita e fa piacere a tutti gli attori in campo. La conferma il presidente di Lega Gabriele Gravina a tuttomercatoweb: si passerà da 9 a 5 retrocessioni. «Da questo Consiglio federale – dice Gravina – abbiamo quantomeno ottenuto un risultato relativo alla riduzione del numero di retrocessioni, che dà garanzie sul format a fine anno. E soprattutto aiuterà il sistema con meno stress competitivo e quindi la possibilità per le società di spendere un po’ di meno». Saranno ovviamente rivisti i playout, ma questo argomento per fortuna non dovrebbe toccarci da vicino.

Un’altra farà vicenda un po’ discutere ma difficilmente porterà a scontri frontali: la “raccomandazione” della Figc di consentire, come nella Lega Dilettanti, fino a 5 sostituzioni per partita anziché 3. Sembra ormai acquisito che le interruzioni non potranno essere più di tre per squadra per evitare perdite di tempo, bisogna accordarsi ora sulla circostanza se le sostituzioni fatte nell’intervallo saranno conteggiate nelle 3 interruzioni consentite oppure no.

Il terzo punto da discutere è quello dolente e riguarda i playoff. Infatti un girone, quello del Pisa, ha 20 squadre anziché 18, riducendo in percentuale le possibilità di promozione diretta ma non solo: chi arriverà ai playoff si ritroverà sulle gambe 38 partite già disputate anziché le 34 degli altri gironi. E quindi bisognerà trovare un correttivo adeguato, che potrebbe essere ad esempio esentare la seconda e la terza classificata dal primo e dal secondo turno eliminatorio. Ma trovare un accordo qui non sarà semplice, perché gli interessi dei gironi sono ovviamente contrapposti.

TESSERA DEL TIFOSO. Le società di calcio non hanno ancora ricevuto informative ufficiali riguardo al protocollo d’intesa fra ministeri dell’Interno e dello Sport, Coni e Figc, sulle nuove normative.

Per ora si sa che anche in questa stagione varrà la Tessera del tifoso (necessaria anche per fare gli abbonamenti) e non saranno aboliti i voucher, ma si potrebbe sbloccare subito il ticketing per gli ospiti: cioè, fermo restando l’accesso al settore ospiti in trasferta limitato ai “Tesserati” - e col termine della prevendita il giorno prima della partita - , negli altri settori tutti potranno comprare il biglietto (anche il giorno della partita) pur provenendo dalla città, provincia o regione “ospite”.

Una novità immediata, cioè probabile sin dalle prossime settimane, e molto gradita ai tifosi, sarebbe la fine del divieto di ingresso a tamburi e megafoni, seppure da “preannunciare” come già avviene per gli striscioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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