Sicurezza
“pisa è...”
Il caso stadio in commissione «Valutare l’ipotesi restyling»
PISA. La questione stadio approda a Palazzo Gambacorti. Giovanni Garzella, capogruppo in consiglio comunale di “Pisa è…”, ha promosso due dibattiti in Comune attraverso la richiesta di argomento in...
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PISA. La questione stadio approda a Palazzo Gambacorti. Giovanni Garzella, capogruppo in consiglio comunale di “Pisa è…”, ha promosso due dibattiti in Comune attraverso la richiesta di argomento in commissione urbanistica e in consiglio comunale.
«Troppe discussioni fuori dall’ente che dovrà prendere le decisioni - commenta Garzella -. Il dibattito politico è sempre utile, ma deve essere riportato all’interno delle istituzioni per trovare la strada amministrativa corretta. Lo stadio è estremamente costoso nella manutenzione ordinaria e straordinaria e mai è stata valutata un’ipotesi di ristrutturazione visto che più volte è stata confermata una previsione urbanistica ad Ospedaletto - prosegue l’ex esponente di Forza Italia -. Liberare una zona residenziale dallo stadio è giusto, ma è indubbio che la crisi economica abbia allontanato questa ipotesi: valutare la proposta di ristrutturazione dell’Arena è quindi corretto e se l’operazione è volta anche a migliorare la situazione del quartiere, la sua viabilità e le strutture sportive della città, il Comune non può tirarsi indietro».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Troppe discussioni fuori dall’ente che dovrà prendere le decisioni - commenta Garzella -. Il dibattito politico è sempre utile, ma deve essere riportato all’interno delle istituzioni per trovare la strada amministrativa corretta. Lo stadio è estremamente costoso nella manutenzione ordinaria e straordinaria e mai è stata valutata un’ipotesi di ristrutturazione visto che più volte è stata confermata una previsione urbanistica ad Ospedaletto - prosegue l’ex esponente di Forza Italia -. Liberare una zona residenziale dallo stadio è giusto, ma è indubbio che la crisi economica abbia allontanato questa ipotesi: valutare la proposta di ristrutturazione dell’Arena è quindi corretto e se l’operazione è volta anche a migliorare la situazione del quartiere, la sua viabilità e le strutture sportive della città, il Comune non può tirarsi indietro».
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