Pisa Marathon, sponsor nuovo e tanti obiettivi
Presentato l’accordo con Hoka One One, azienda di calzature running. Verso quota 4mila iscritti
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PISA. Il nuovo sponsor tecnico della Pisa Marathon, la cui 19ª edizione si correrà domenica 17 dicembre, sarà Hoka One One. È stato infatti recentemente siglato un accordo biennale che vedrà la 42 km pisana, da anni saldamente nella top ten delle maratone italiane, collaborare con l’azienda di calzature running americana, come annunciato ieri durante una conferenza a Milano. «La Pisa Marathon - hanno spiegato da Hoka One One Italia - rappresenta una competizione unica nel suo genere, a causa delle sue caratteristiche tecniche, ma anche per l’unicità del territorio in cui si svolge. Motivi, questi, che hanno spinto Hoka a diventarne il partner tecnico. L’obiettivo è contribuire a caratterizzare l’evento in modo unico, facendo leva su strategie di comunicazione innovative per portare la notorietà dei due brand ad un nuovo livello».
«Siamo molto soddisfatti di questo accordo - spiega Sergio Costanzo di 1063AD, società organizzatrice della PisaMarathon e della Pisanina - perché rappresenta non solo una collaborazione con un’azienda di primissimo piano, ma anche perché sottolinea il livello raggiunto dal nostro evento, caratterizzato da un percorso piatto e veloce, ma anche suggestivo e vario perché in grado di condurre i podisti dal centro storico fino al mare».
«Nel 1999 alla prima edizione organizzata da Confesercenti Toscana Nord, e abbiamo qui Stefania Rossi in rappresentanza - continua Costanzo - erano circa 250 i partecipanti. Nell’ultima edizione a dicembre 2016 in 3.400 hanno tagliato il traguardo tra la 21 e la 42 km agonistica ed a questi vanno aggiunti altri mille iscritti alle non competitive. Runner provenienti da 55 nazioni, l’idea è di arrivare a 4.000 nell’edizione del 17 dicembre ed a 5.000 iscritti in occasione della ventesima edizione. Migliaia di partecipanti che generano un indotto economico sul territorio di oltre 2,5 milioni di euro. Ora siamo anche Bronze Label Fidal, l’obiettivo è diventare Silver già dalla prossima edizione. Inoltre, dato al quale teniamo molto, la nostra è una gara molto apprezzata dalle donne. È altissima la percentuale di partecipanti femminili. Nella mezza maratona siamo al 25%, nella maratona siamo sul 18%, con ogni probabilità la maratona con la più elevata percentuale tra le top maratone italiane».
La collaborazione tra la maratona pisana e l’azienda ha inoltre portato alla nascita del team “Flying Girls” che ha accettato la sfida di Pisa Marathon ed Hoka One One di correre la loro prima maratona. Un running team di neofite composto da “influencer” che per diciotto mesi correranno e si alleneranno mettendo nel mirino La Pisanina per il 2017 e la Pisa Marathon per il 2018. «1063AD - spiega Andrea Maggini, membro del direttivo - fornirà alle atlete la consulenza di alcuni tecnici del nostro team che le accompagneranno all’esordio di dicembre alla Mezza Maratona. Anche questo è un progetto nel quale crediamo fermamente perché conferma l’importanza che come organizzazione diamo al coinvolgimento del mondo femminile nell’universo della corsa».
In rappresentanza di Hoka presenti il maratoneta Massimo Ciocchetti, con oltre 100 maratone all’attivo, Michele Evangelisti, l’ultratrailer Roberto Beretta e la blogger Roberta Mirata che sono intervenuti raccontando le loro esperienze di runner.
Oltre alla Pisa Marathon e alla Pisanina, che domenica 17 dicembre saranno accompagnate da tre Christmas Run non competitive di 14, 7 e 3k, 1063AD organizza nel territorio numerose altre gare, sia stradali che offroad, come il Vertical Faeta di febbraio, 3,5k con 800 metri di dislivello positivo, il Trail dei Monti Pisani di marzo, 45,6k con 2.712 metri di dislivello, 26,5k con 1.350 metri di dislivello e 17,8k con 1.004 metri di dislivello, il Giglio Trail di marzo, 26,4k con 1.350 metri di dislivello e 10,6k con 550 metri di dislivello, e la City Track Run di ottobre, manifestazione ludico-motoria di orienteering in notturna a squadre.
Per la Maratona, fino al 31 agosto il pettorale avrà il costo di 40 euro, per poi passare a 50 dall’1 settembre al 2 novembre ed a 60 dal 3 novembre al 6 dicembre. Se disponibile, sarà possibile effettuare l’iscrizione all’interno dell’Expo nei giorni di venerdì 15 e sabato 16 dicembre al costo di 70 euro. La Pisanina 21km: fino al 20 novembre la gara avrà un costo di 35 euro, che passerà a 40 euro dal 21 al 30 novembre ed a 45 dall’1 al 6 dicembre. In Expo sarà possibile acquistare i pettorali, se non terminati, al costo di 55 euro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Siamo molto soddisfatti di questo accordo - spiega Sergio Costanzo di 1063AD, società organizzatrice della PisaMarathon e della Pisanina - perché rappresenta non solo una collaborazione con un’azienda di primissimo piano, ma anche perché sottolinea il livello raggiunto dal nostro evento, caratterizzato da un percorso piatto e veloce, ma anche suggestivo e vario perché in grado di condurre i podisti dal centro storico fino al mare».
«Nel 1999 alla prima edizione organizzata da Confesercenti Toscana Nord, e abbiamo qui Stefania Rossi in rappresentanza - continua Costanzo - erano circa 250 i partecipanti. Nell’ultima edizione a dicembre 2016 in 3.400 hanno tagliato il traguardo tra la 21 e la 42 km agonistica ed a questi vanno aggiunti altri mille iscritti alle non competitive. Runner provenienti da 55 nazioni, l’idea è di arrivare a 4.000 nell’edizione del 17 dicembre ed a 5.000 iscritti in occasione della ventesima edizione. Migliaia di partecipanti che generano un indotto economico sul territorio di oltre 2,5 milioni di euro. Ora siamo anche Bronze Label Fidal, l’obiettivo è diventare Silver già dalla prossima edizione. Inoltre, dato al quale teniamo molto, la nostra è una gara molto apprezzata dalle donne. È altissima la percentuale di partecipanti femminili. Nella mezza maratona siamo al 25%, nella maratona siamo sul 18%, con ogni probabilità la maratona con la più elevata percentuale tra le top maratone italiane».
La collaborazione tra la maratona pisana e l’azienda ha inoltre portato alla nascita del team “Flying Girls” che ha accettato la sfida di Pisa Marathon ed Hoka One One di correre la loro prima maratona. Un running team di neofite composto da “influencer” che per diciotto mesi correranno e si alleneranno mettendo nel mirino La Pisanina per il 2017 e la Pisa Marathon per il 2018. «1063AD - spiega Andrea Maggini, membro del direttivo - fornirà alle atlete la consulenza di alcuni tecnici del nostro team che le accompagneranno all’esordio di dicembre alla Mezza Maratona. Anche questo è un progetto nel quale crediamo fermamente perché conferma l’importanza che come organizzazione diamo al coinvolgimento del mondo femminile nell’universo della corsa».
In rappresentanza di Hoka presenti il maratoneta Massimo Ciocchetti, con oltre 100 maratone all’attivo, Michele Evangelisti, l’ultratrailer Roberto Beretta e la blogger Roberta Mirata che sono intervenuti raccontando le loro esperienze di runner.
Oltre alla Pisa Marathon e alla Pisanina, che domenica 17 dicembre saranno accompagnate da tre Christmas Run non competitive di 14, 7 e 3k, 1063AD organizza nel territorio numerose altre gare, sia stradali che offroad, come il Vertical Faeta di febbraio, 3,5k con 800 metri di dislivello positivo, il Trail dei Monti Pisani di marzo, 45,6k con 2.712 metri di dislivello, 26,5k con 1.350 metri di dislivello e 17,8k con 1.004 metri di dislivello, il Giglio Trail di marzo, 26,4k con 1.350 metri di dislivello e 10,6k con 550 metri di dislivello, e la City Track Run di ottobre, manifestazione ludico-motoria di orienteering in notturna a squadre.
Per la Maratona, fino al 31 agosto il pettorale avrà il costo di 40 euro, per poi passare a 50 dall’1 settembre al 2 novembre ed a 60 dal 3 novembre al 6 dicembre. Se disponibile, sarà possibile effettuare l’iscrizione all’interno dell’Expo nei giorni di venerdì 15 e sabato 16 dicembre al costo di 70 euro. La Pisanina 21km: fino al 20 novembre la gara avrà un costo di 35 euro, che passerà a 40 euro dal 21 al 30 novembre ed a 45 dall’1 al 6 dicembre. In Expo sarà possibile acquistare i pettorali, se non terminati, al costo di 55 euro.
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