La manifestazione
l’intervista
Carboni: Izzillo e Gucher due colpacci
L’ex allenatore del Pisa: «Hanno grande tecnica e personalità»
2 MINUTI DI LETTURA
PISA. L’ex allenatore del Pisa Guido Carboni la scorsa stagione ha preso il posto di Gaetano Fontana sulla panchina della Juve Stabia dove ha avuto la possibilità di conoscere ed allenare Nicolas Izzillo, uno degli ultimi arrivi in casa nerazzurra: «Izzillo è un giocatore di grandissime qualità tecniche che può diventare uno dei giocatori più importanti della serie C e ambire senza problemi anche a categorie superiori – dice Carboni – Probabilmente vista la sua struttura fisica ci metterà un po’ a trovare la giusta condizione, ma quando lo fa può diventare devastante. Lui nasce mezzala in un centrocampo a tre, è perfetto per questo ruolo perché ha gamba, senso tattico, visione di gioco e trova la porta con facilità. Quando però sono arrivato sulla panchina della Juve Stabia, appena si è ripreso da un piccolo infortunio, l’ho fatto giocare dietro la punta in un 4-2-3-1 proprio per le caratteristiche che dicevo prima».
Ma con Guido Carboni c’è stata anche la possibilità di parlare di Robert Gucher che Carboni ha allenato da giovanissimo, e seguito per tutta la sua carriera: «Ha fatto per anni le fortune del Frosinone per poi passare gli ultimi sei mesi a Vicenza in una situazione però non semplice. Gucher è un regista moderno che può giocare benissimo in un centrocampo a due, come lo feci giocare io, o come vertice basso in un centrocampo a tre. Chi pensa che sia soltanto un giocatore di quantità sbaglia perché Robert ha anche grande qualità, lancio lungo e riesce a dare i tempi alla squadra. Inoltre per il Pisa sarà un valore aggiunto dal punto di vista della personalità e della leadership: essere stato per anni capitano del Frosinone ha avuto gran significato per un ragazzo che si fa sentire poco per la voce, ma con gli atteggiamenti. Sono due ottimi acquisti».
Lorenzo Vannozzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ma con Guido Carboni c’è stata anche la possibilità di parlare di Robert Gucher che Carboni ha allenato da giovanissimo, e seguito per tutta la sua carriera: «Ha fatto per anni le fortune del Frosinone per poi passare gli ultimi sei mesi a Vicenza in una situazione però non semplice. Gucher è un regista moderno che può giocare benissimo in un centrocampo a due, come lo feci giocare io, o come vertice basso in un centrocampo a tre. Chi pensa che sia soltanto un giocatore di quantità sbaglia perché Robert ha anche grande qualità, lancio lungo e riesce a dare i tempi alla squadra. Inoltre per il Pisa sarà un valore aggiunto dal punto di vista della personalità e della leadership: essere stato per anni capitano del Frosinone ha avuto gran significato per un ragazzo che si fa sentire poco per la voce, ma con gli atteggiamenti. Sono due ottimi acquisti».
Lorenzo Vannozzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
