Gioco
Pisa: pronti i contratti di Petkovic e Di Quinzio. Altri 4 in arrivo
L’abbassamento della quota di Over (da 16 passano a 14) permessi dal regolamento non è più un progetto ma è una realtà sancita dalle carte
PISA. L’abbassamento della quota di Over (da 16 passano a 14) permessi dal regolamento non è più un progetto ma è una realtà sancita dalle carte. La Lega Pro presieduta da Gabriele Gravina ha infatti emesso il comunicato ufficiale (numero 3/L del 6 luglio) in cui vengono stabiliti i criteri da seguire per la composizione delle liste del prossimo campionato.
Gli Over sono tutti i calciatori nati fino al 31 dicembre 1994. Non vi sarà alcuna limitazione nel numero degli Under (cioè i nati dal 1° gennaio 1995 in poi); nella lista potranno poi essere aggiunti tre slot extra: uno per i calciatori fidelizzati (tesserati da tre anni per lo stesso club se nati dopo il 1993, da due anni se nati dopo il 1994); uno per il calciatore bandiera (che indipendentemente dall’età, sia stato tesserato per la medesima società per almeno quattro stagioni sportive consecutive ed immediatamente precedenti la stagione in corso, escludendo dal calcolo quest’ultima); uno per il calciatore settore giovanile (che indipendentemente dall’anno di nascita, sia cresciuto nel settore giovanile del club).
Per essere considerato tale il calciatore dovrà essere stato tesserato per la medesima società per almeno quattro stagioni sportive consecutive nelle squadre agonistiche del settore giovanile del club: Berretti, Under 17, Under 15, Allievi Provinciali o Regionali; Giovanissimi Provinciali o Regionali, Esordienti. Non scervellatevi: nella rosa non c’è nessuno con queste caratteristiche. Mannini infatti ha vestito la maglia nerazzurra per quattro stagioni, ma solo le ultime due sono consecutive.
DI QUINZIO E TRAPANI. Un altro comunicato è in arrivo, da parte della Figc, che martedì ufficializzerà l’esclusione del Como dalla C e svincolerà tutti i suoi giocatori, fra i quali il centrocampista Davide Di Quinzio (classe 1989), nuovo acquisto del Pisa che così potrà ufficializzare il suo arrivo.
Non ci sarà invece un comunicato in merito, ma la voce è confermata dagli addetti ai lavori, riguardo al Trapani, che ha chiesto di essere inserito non nel girone meridionale insieme alle altre siciliane, bensì nel girone Nord (o in quello Nord Ovest/Centro se i criteri di suddivisione geografica saranno gli stessi della passata stagione)perché tanto viaggerebbe in aereo evitando lunghe trasferte in autobus. Non ci vuole Rubbia per capire che in realtà alla squadra siciliana farebbe piacere evitare Lecce, Catania, Matera e le altre big del Meridione. Questa richiesta però troverà la netta opposizione delle aspiranti “grandi” del Centro-Nord; il Pisa, che rispetto a due anni fa non è più la cenerentola politica della terza serie, è molto vigile sulla vicenda.
IL MERCATO. Domani sera il presidente Giuseppe Corrado tornerà in sede e potrà essere firmato e depositato anche il contratto fra il Pisa e il Carpi (prestito con diritto di riscatto) che porterà in nerazzurro il portiere serbo Lazar Petkovic che essendo un classe 1995 non andrà a incidere nella lista degli Over. È invece un Over il 1994 Nicolas Izzillo quasi certamente in arrivo dalla Juve Stabia, dove quest’anno ha totalizzato 29 presenze e 7 gol; in un centrocampo a tre può ricoprire tutti i ruoli. In settimana, quindi prima della partenza per il ritiro di Storo (sabato 15) il Pisa vorrebbe annunciare anche almeno un difensore (Ingrosso o Sabotic), un altro centrocampista (Armellino o Bruccini) e possibilmente il centravanti, se il Lecce acconsentirà a vendere Caturano che però non è l’unico nella lista di Ferrara.
GATTUSO DA INFANTINO. Il presidente della Fifa Gianni Infantino ha organizzato una partita fra amici a casa sua (a Brig, in Svizzera) chiamando trenta campionissimi come Maradona, Ronaldo (quello vero, che però era infortunato), Van Basten , Maldini, Del Piero e così via, e fra essi anche un paio di ex nerazzurri: Christian Vieri e Rino Gattuso, che vedete nella foto qui a sinistra chiacchierare con il Fenomeno. Insieme al fresco ex allenatore del Pisa c’era il suo stretto collaboratore Piero Baffa, fino a pochi giorni fa segretario generale del Pisa e pronto a seguire Ringhio nella sua nuova avventura alla Primavera del Milan.
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