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Il Livorno riparte da Facci e Protti 

Il Livorno riparte da Facci e Protti 

Spinelli sta per sciogliere anche il nodo allenatore: oggi o domani la scelta

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LIVORNO. L’ultima immagine del presidente del Livorno Spinelli risale a una settimana fa nella sua stanza delle riunioni: polo amaranto a maniche corte, si è sfogato con i tifosi per il mancato accesso alla semifinale playoff di un mese fa e - dopo aver messo le lancette del suo orologio indietro di un anno - per quella maledetta retrocessione in serie C. Sei giorni dopo è tornato a parlare. Lo ha fatto con il tono pacato e senza volgere lo sguardo indietro, ma scrutando l’orizzonte. Dopo settimane di impasse, insomma, si parla del futuro, del Livorno che verrà. E lui è ottimista: «Nei giorni scorsi – dice – abbiamo messo la prima pietra. I manager a cui ci siamo affidati sono di altissimo livello e sono molto soddisfatto. Credo proprio che faranno un ottimo lavoro».

FIDUCIA IN FACCI. Spinelli dispensa elogi al nuovo direttore sportivo: «Sapete che quel Mauro Facci mi ha fatto davvero un’ottima impressione? È serio, di poche parole. Di sicuro preferisce parlare con i fatti. Mi convince perché ha lavorato per otto anni nella stessa società, il Latina, e quando un dirigente o un giocatore rimangono per tanto tempo nello stesso posto significa che sono affidabili. Nello specifico Facci conosce molto bene la categoria. La serie C, ma anche la serie B. Insomma penso proprio che con lui siamo sulla strada giusta».

PROTTI. Spinelli ha parlato anche di Igor Protti. Il manager ha ancora un anno di contratto per cui è a tutti gli effetti un dirigente del Livorno: «Personalmente non l’ho sentito. So però che lo ha contattato Mauro Facci. Il nostro direttore sportivo ha spiegato a Igor il programma della società. Tra l’altro i due si conoscono bene perché hanno giocato insieme nel Napoli in serie A una ventina d’anni fa. Sono amici e hanno un buon rapporto. Anche questa è un’ottima notizia per il nostro Livorno». Spinelli saluta. Quella che è iniziata è una settimana molto calda. Oggi o al massimo domani conosceremo il nome dell’allenatore. Poi capiremo se nel prossimo Livorno ci sarà ancora spazio per Mazzoni e Lambrughi che sono in scadenza.



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