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Pisa

Chirico miglior portiere al mondo 

 Chirico miglior portiere al mondo 

Hockey su prato, con lei altre quattro atlete del Cus nella Nazionale maggiore

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PISA. Lo scorso febbraio la 29enne azzurra Martina Chirico era stata premiata come miglior portiere della European Hockey Indoor Challenge. E domenica scorsa per la portacolori del Cus è arrivato il titolo di miglior portiere della Hockey World League di Bruxelles a coronamento di un palmares invidiabile: 5 scudetti su prato e indoor (più 2 giovanili).

Martina, quando hai iniziato a giocare a hockey?

«A 17 anni. Giocavo a tennis, ma la società per cui giocavo chiuse i battenti, e siccome sono molto legata ai colori della società per cui gioco, ho preferito cambiare sport piuttosto che squadra. Così ho seguito mia sorella Chiara che già giocava nel Cus Pisa Hockey».

Raccontaci qualcosa di questo grande successo dell’Italia e tuo personale.

«Sono orgogliosa di tutte le esperienze che ho fatto e di aver ricevuto questo premio, ma il mio vero sogno è quello di arrivare alle Olimpiadi tra 4 anni. Cercheremo di scalare ancora di più il ranking mondiale con la nazionale. Siamo una buona squadra con ottime potenzialità e ci piacerebbe essere sfruttate di più, ma non sempre le condizioni economiche ce lo permettono. Per questa World League abbiamo fatto solo due raduni di 10 giorni ciascuno, mentre squadre come Cina o Olanda sono molto più organizzate e le atlete sono quasi tutte professioniste».

Tu studi e lavori...

«Sì, la prossima settimana ho l’ultimo esame di Scienze motorie e di lavoro sono istruttore e allenatore al Cus Pisa (al momento dell’intervista Chirico è rientrata da Bruxelles da mezzora e si sta preparando la borsa per andare a lavorare e studiare agli impianti del Cus di via Chiarugi, ndr).

A chi vanno i tuoi ringraziamenti per questo premio?

«Alla mia famiglia, che mi ha sempre supportato anche nei momenti più difficili, senza mollarmi mai».

C’è tanto Cus Pisa nei successi del team azzurro. La squadra nazionale, infatti, al sedicesimo posto nel ranking mondiale, con il sesto posto conquistato in questo torneo si è garantita l’accesso ai mondiali di Londra 2018. Merito delle tante parate di Chirico, ma anche grazie all’essenziale apporto di tutte le giocatrici pisane che l’allenatore Roberto Carta ha voluto in questa sua nazionale. C’erano infatti le veterane Francesca Bendinelli e Agata Wibieralska (suo uno dei due gol contro la Scozia), ma anche l’italo argentina Carolina Pereyra e la giovanissima (appena 17 anni) Sara Puglisi. Un quintetto pisano che ha contribuito tenacemente al grande successo della nostra nazionale.



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