Il Tirreno

Pisa

Andrea Madonna lascia il Cda del Pisa 

di Antonio Scuglia
Andrea Madonna lascia il Cda del Pisa 

Varela, oggi la cessione all’Ascoli. In arrivo nuovi acquisti

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PISA. L’imprenditore Andrea Madonna si è dimesso nei giorni scorsi dal consiglio di amministrazione del Pisa Calcio: la decisione è stata comunicata con una mail di posta certificata ai vertici della società, primo tra tutti il presidente Giuseppe Corrado.

Madonna, legato a Rino Gattuso con il quale di recente ha dato vita anche a un’attività di ristorazione nel centro Eliopoli a Calambrone, ha motivato nella mail le ragioni delle dimissioni. L’imprenditore preferisce non entrare nel merito della scelta, ma è ragionevole ritenere il rapporto con Corrado non più in sintonia per proseguire insieme nel percorso all’interno del Cda nerazzurro. Il Cda risulta così composto: presidente Giuseppe Corrado, vice presidente Vittorio Calissi; consiglieri Giovanni Corrado (con delega all’area sportiva), Raffaella Viscardi (con delega all’area finanza Cfo), Giovanni Polvani, Mirko Paletti.

«Il rapporto con la casa di cura San Rossore (di cui Madonna è Chairman & Ceo, ndr) continua regolarmente – commenta il presidente Corrado –, c’è in corso un contratto valido sino al giugno 2018 e nulla vieta che prosegua anche in futuro, visto che la casa di cura da anni collabora con il Pisa».

Tornando alle dimissioni, Corrado non fa polemiche sulla decisione: «Comprendo che il dottor Madonna possa essersi sentito poco coinvolto nelle decisioni della società, ma la politica dell’azienda la fanno gli azionisti, cioè la proprietà; il suo ruolo quindi non poteva essere diverso».

PIERO BAFFA SALUTA. Lascia il Pisa (risoluzione consensuale) anche il segretario generale Piero Baffa, al quale il presidente Corrado esprime «il più sentito ringraziamento da parte di tutta la società per l’opera professionale svolta nelle stagioni sportive durante le quali ha prestato servizio per il sodalizio nerazzurro».

L’avvocato Baffa ha manifestato l’intenzione di intraprendere una nuova esperienza professionale e, dice Corrado, «siamo certi che lo farà con la stessa competenza ed abnegazione dimostrate per i nostri colori, in modo particolare durante la delicata fase di transizione che ha portato all’avvento della nuova proprietà e in quest’ultimo semestre». Manca l’ufficialità, ma Baffa starebbe per raggiungere Rino Gattuso al Milan.

MERCATO. In arrivo l’annuncio della cessione di Nacho Lores Varela all’Ascoli: le ultime firme sono previste in mattinata, ma l’accordo è stato raggiunto. Proprio all’Ascoli l’uruguayano segnò un gol bellissimo nella partita d’andata. Varela si legherà all’Ascoli per le prossime tre stagioni con opzione per il quarto anno.

Ieri giravano voci piuttosto fantasiose sul prezzo della cessione (500mila euro più bonus). Il prezzo reale purtroppo è molto inferiore (intorno ai 100 mila). «Il giocatore ci aveva espresso più volte il desiderio di giocare in B, avendo un’offerta importante – dice Corrado – e cerchiamo di accontentarlo. Ovviamente senza regalarlo». In dirittura d’arrivo alcune delle trattative impostate in entrata per il difensore Ingrosso e i centrocampisti Armellino, Bruccini e Di Quinzio.

STADIO. Oggi pomeriggio nuovo incontro in Comune per lo stadio: «Le riunioni proseguono regolarmente e continueranno per i prossimi mesi – dice il presidente Corrado – per arrivare alla nuova convenzione che vorremmo lunga, da 30 a 40 anni, e alla definizione degli accordi per lo stadio». Oggi sarà a Pisa anche Alessandro Pasquarelli, amministratore delegato di Ire, la società milanese che sta progettando il restyling dell’Arena.

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