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Pisa, mercato: ecco 10 nomi sul taccuino del ds Ferrara

Andrea Chiavacci
Cattaneo del Pordenone
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Cattaneo del Pordenone

I dirigenti nerazzurri hanno seguito direttamente gli spareggi promozione e dopo Negro hanno messo gli occhi su diversi talenti arrivati a un passo dalla B 

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PISA. Dopo tanti anni il mercato del Pisa si è aperto finalmente con l’arrivo di un top player della categoria. Maikol Negro infatti è un giocatore capace di svariare su tutto il fronte d’attacco garantendo assist e gol, 17 nell’ultima stagione, oltre a un bagaglio di esperienza in categoria. La società e il Ds Raffaele Ferrara in questo mercato sembrano puntare su molti giocatori con questo tipo di profilo. Calciatori che conoscono la Serie C e che sono stati protagonisti negli ultimi play-off come ad esempio il centrocampista Simone Branca dell’Alessandria che però ha deluso nella finale persa sabato scorso per 2-0 dai grigi contro il Parma al Franchi di Firenze, dove in tribuna ad osservarlo c’era anche il nuovo allenatore del Pisa Carmine Gautieri.

Branca in questi playoff si è confermato un interno di centrocampo bravo sia negli inserimenti che nel dettare i tempi del gioco con l’imprevedibilità del suo mancino. Nel 4-3-3 può fare anche la mezzala portando un contributo anche in fase di contenimento.

Dell’Alessandria piace anche la punta centrale Riccardo Bocalon che dopo una grande stagione, 20 gol in 37 partite, ha un po’ steccato ai playoff in cui ha segnato una sola rete agli ottavi contro la Casertana. L’ammonizione nella semifinale vinta contro la Reggiana gli è costata la finalissima.

Sfortunata invece la parentesi di quello che sembra essere l’obiettivo numero uno per l’attacco, ovvero Salvatore Caturano del Lecce ma di proprietà del Bari. Per lui 17 gol nella regular season, poi una rete decisiva contro la Sambenedettese ai playoff terminati con la sconfitta del Lecce ai rigori nei quarti di finale proprio contro l’Alessandria.

Per la bellezza del suo gioco si è contraddistinto di nuovo il Pordenone di Bruno Tedino che ha messo in mostra tanti ottimi giocatori. Tre di questi sono osservati con attenzione dal Pisa: Burrai, Cattaneo e Ingegneri. Salvatore Burrai è stato uno dei migliori centrocampisti dei playoff che il Pisa conosce bene dai tempi in cui giocava a Latina visto che andò in gol nella finale playoff del 2013 persa contro i pontini.

Luca Cattaneo è un esterno mancino di centrocampo ma può giocare anche come ala destra nel tridente ed ha una buona confidenza con il gol, 9 nella stagione regolare più uno ai playoff conclusi con la sostituzione ai tempi supplementari nella semifinale persa immeritatamente ai rigori contro il Parma. Cattaneo è uscito stremato dopo una gara giocata a mille all’ora.

È invece un difensore che bada al sodo Andrea Ingegneri che può fare sia il centrale che il terzino sinistro. Potrebbe essere un rincalzo di primo livello anche per questa attitudine a coprire più ruoli.

Della Reggiana piace molto il difensore Minel Sabotic, la cui assenza ha pesato non poco nella semifinale persa dalla squadra di Menichini contro l’Alessandria. È uno dei pupilli di Ferrara e l’affare potrebbe andare in porto anche se Sabotic ha un altro anno di contratto a Reggio Emilia. C’è interesse anche per il terzino destro Alessandro Spanò che però ha sofferto molto nei playoff soprattutto contro Livorno e Alessandria quando è andato in tilt con Gonzalez. Resta comunque un giocatore che garantisce buona spinta.

Negro potrebbe anche non essere l’unico arrivo dal Matera: al Pisa piace infatti il difensore Gianmarco Ingrosso, classe 1989, pilastro della difesa dei lucani che interessa anche a Pro Vercelli e Perugia.

È uscito troppo presto di scena il centrocampista Anthony Taugourdeau del Piacenza (ex nerazzurro) ma le sue prestazioni agli ottavi contro il Parma hanno impressionato molto lo staff nerazzurro. Taugourdeau purtroppo non è in scadenza di contratto, così come Caturano del Bari, che il Lecce, dove ha giocato quest’anno in prestito, vorrebbe riscattare (si parla di un valore di 200mila euro per il cartellino), e anche gli altri obiettivi hanno il contratto in scadenza nel 2018.

Sono tutti giocatori nati prima del 1995 e questo è un dato importante, soprattutto se il regolamento continuerà a garantire l’impiego di 14 over nella rosa di ciascuna squadra.


 

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