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Pisa

Calcio, primo anno gratis in Terza categoria 

Calcio, primo anno gratis in Terza categoria 

Deciso anche un “premio fedeltà” per le squadre già affiliate sotto forma di materiale sportivo

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PISA. Dal 2017-2018 le società che parteciperanno per la prima volta al campionato di Terza categoria non pagheranno l’iscrizione. Le “altre” di Terza, quelle con almeno due anni di affiliazione Figc alle spalle, potranno godere del “premio fedeltà”, ovvero, della «fornitura di materiale tecnico-sportivo» targato Lnd. La bella notizia campeggia sulla home page del Lega Nazionale Dilettanti da qualche giorno, da quando, venerdì 9 giugno, a seguito della riunione del consiglio direttivo, la federazione ha deciso di mettere in campo una serie d’incentivi «destinati - dice Cosimo Sibilia, presidente Lnd - a facilitare la partecipazione ai nostri campionati».

La svolta, a livello nazionale, segue quella già avviata da qualche anno in Toscana. «Noi - spiega Marco Maccheroni, consigliere regionale Lnd - avevamo già fatto qualcosa in questo senso. In Toscana, infatti, alla società che s’iscriveva per la prima volta in Terza categoria, applicavamo la gratuità del 50%. La squadra s’iscriveva pagando la quota intera (800 euro nda), poi, durante la stagione agonistica, la federazione restituiva la metà dei soldi versati». L’iniziativa nasce per favorire le affiliazioni Figc, ma per quanto riguarda la Delegazione pisana, non è stato registrato nessun crollo delle iscrizioni. «La nostra delegazione - continua - conta diverse società, tanto che negli ultimi anni abbiamo organizzato due gironi di Terza categoria. Nella stagione appena terminata, eravamo scesi ad un solo girone, ma solo perché siamo stati costretti a “prestare” delle squadre ad altre delegazioni provinciali». Il problema, quindi, non riguarda direttamente la Terza categoria, ma più in generale l’intero movimento calcistico italiano.

«Le difficoltà - prosegue Maccheroni - arrivano a cascata dalle serie superiori, dalla Promozione in giù. Alcune società si fondono, altre non s’iscrivono o falliscono. Questo meccanismo porta al continuo ripescaggio nelle serie superiori di squadre iscritte in Terza categoria, così, l’ultima serie federale, si ritrova con poche società, indebolita». La coperta diventa sempre più corta, con il rischio effettivo per l’intero sistema calcio. «La Terza categoria - dice Maccheroni - deve tornare ad essere serbatoio di squadre iscritte, deve aumentare numericamente e riprendere una certa solidità. Nelle altre regioni italiane non sono messi bene come in Toscana. Da noi, a Pisa, abbiamo già iniziato a raccogliere i primi interessamenti per la nuova stagione agonistica e spero che questo incentivo spinga a nuove affiliazioni».

Il movimento pisano è forte, ma la Delegazione non si spaventa davanti al possibile aumento verticale d’iscritti. «Siamo sempre pronti a ricevere molte altre squadre - conclude Maccheroni -. La finalità della Lnd è proprio questa, rispondere alle richieste di tutti. Cercheremo di far crescere il movimento, mantenendo, e magari alzando, la qualità dei calciatori e delle società iscritte».

Carlo Palotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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