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IN BARCA A VELA

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MARINA. In occasione del crew party alla vigilia della partenza, al Porto di Marina, è stato chiaro che chiunque vincesse sul piano tecnico, Pisa aveva già vinto su quello dell’attrattiva, sia per l’i...

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MARINA. In occasione del crew party alla vigilia della partenza, al Porto di Marina, è stato chiaro che chiunque vincesse sul piano tecnico, Pisa aveva già vinto su quello dell’attrattiva, sia per l’interesse suscitato come sempre dalla gara, sia per gli effetti benefici sul turismo, perché la 151 Miglia-Trofeo Cetilar, giunta all’ottava edizione, significa anche un grandissimo numero di prenotazioni alberghiere e visite alla città e al litorale.
La regata d’altura organizzata da un Comitato formato da Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, Yacht Club Punta Ala e Yacht Club Livorno, tappa del Campionato Italiano Offshore, del circuito del Mediterranean Maxi Offshore Challenge dell’Ima (International Maxi Association) e del Trofeo Arcipelago Toscano, si è concluda sabato a Punta Ala dopo essere partita da Livorno e passata per il litorale pisano.
Ben 184, alla fine, le barche giunte al traguardo sulle 190 partite, e due quelle che si sono aggiudicate i Trofei Cetilar messi in palio: il Maxi Pendragon di Nicola Paoleschi (tattico Lorenzo Bodini), primo sul traguardo di Punta Ala e per il secondo anno consecutivo vincitore della 151 Miglia in tempo reale, e l’X-41 Lisa di Giovanni Di Vincenzo, vincitore del gruppo overall ORC International, il più numeroso della 151 Miglia, davanti all’altro X-41 WB Five di Gianclaudio Bassetti e al Comet 38 Scricca di Leonardo Servi.
Al First 40 Tevere Remo monile di Gianrocco Catalano è andato invece il successo overall nel gruppo IRC (secondo il First 45 Obsession di Nicolò Robello e terzo il Grand Soleil 45 Big Star di Sandro Musu), mentre nella classifica riservata ai Mini 6.50, primo è VI.PE.R di Davide Lusso, seguito da Big Jim di Diego Paterno ed Elima di Marco Nannini.
Fra i vari premi a SuperNikka è andato il Trofeo Porto Marina di Pisa.
«La 151 Miglia non ha tradito le attese e avendola disputata in prima persona al timone di SuperNikka, posso confermare che è stata una regata molto difficile, in cui nulla è stato scontato, soprattutto nell’approccio ai passaggi chiave della rotta», ha detto Roberto Lacorte, presidente dello YC Repubblica Marinara di Pisa. «Un ringraziamento speciale va a tutte le persone che hanno contribuito alla migliore riuscita della manifestazione e agli armatori e velisti che anche quest’anno ci hanno dato fiducia, partecipando numerosi a questa nostra grande festa della vela. L’appuntamento per tutti, ovviamente, è fra un anno, per una nuova edizione della 151 Miglia». La 151 Miglia-Trofeo Cetilar, che si corre sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e dell’Unione Vela d’Altura Italiana, è stata organizzata da un comitato formato da Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, Yacht Club Punta Ala e Yacht Club Livorno, con il supporto del main sponsor Cetilar, brand della casa farmaceutica Pharmanutra, e dei partner Devitalia, Slam e Rigoni di Asiago. (fotografie di Fabio Taccola).
Antonio Scuglia

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