Il Tirreno

Pisa

13 anni e un dritto che promette bene 

di Andrea Chiavacci
13 anni e un dritto che promette bene 

Gashanew Ficini (tennis club La Certosa) ci sa fare con la racchetta. Ottime le sue prime “uscite” agonistiche

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CALCI. Il tennis come primo obiettivo ma anche tanti interessi dettati da una grande curiosità. Gashanew Ficini, classe 2003, detto Gasha o anche semplicemente Gas, è una giovane promessa del tennis club La Certosa di Calci. Arrivato in Italia dall'Etiopia all'età di 2 anni, vive a Calci ormai da 12 anni. Una passione per il tennis nata in età precoce: «Avevo provato con il nuoto, poi a sei anni i miei mi hanno fatto conoscere il tennis. La sensazione provata la prima volta che sono sceso in campo è stata una specie di magia. Veder correre così velocemente le palline era molto avvincente». Gas è intanto cresciuto e vinto molti tornei non competitivi, visto che da poco tempo è entrato nell'agonistica con gli under 14. In questo weekend è impegnato in un torneo a squadre regionale a Carrara. Per vincere e migliorare bisogna affrontare lunghe e dure sedute di allenamento, che però non lo spaventano. Anche 9-10 ore settimanali senza contare i vari tornei che iniziano ad essere maggiormente selettivi: «Mi sono affacciato alle competizioni nel 4.2 da poco tempo e devo ancora migliorare il rovescio, anche se rispetto agli anni scorsi qualche progresso l'ho fatto grazie al tecnico Matteo Cicchini, ma in passato anche grazie agli insegnamenti del maestro Nico sono cresciuto su altri fondamentali».
I punti di forza di Gashanew sono la battuta e il dritto: «Quello è il mio colpo vincente. Devo migliorare invece nella seconda di servizio». Oltre al tennis Gashanew ha molti interessi: «Mi piace suonare la chitarra e mi sto appassionando alla fotografia». La fatica e lo sport restano però alla base delle sue passioni: «Mi piace il trekking. A volte affronto camminate anche di 8 ore. In Toscana vado spesso sulle Apuane, mentre quando sono in vacanza mi piace affrontare percorsi difficili sulle Dolomiti insieme alla famiglia e agli amici. Ho affrontato anche la strada che porta al Grossglockner, la cima più alta delle Alpi austriache».
Questo amore per lo sport e la natura gli è stato trasmesso dai suoi genitori adottivi che da molti anni affrontano queste lunghe camminate. Tornando agli idoli della racchetta, Gashanew ha le idee chiare: «Mi piacciono gli svizzeri Federer e Wawrinka ma anche Serena Williams e la Halep. Il sogno è quello di arrivare a raggiungere un buon livello e disputare tornei di livello internazionale. Penso a migliorare passo dopo passo. Inizio a trovarmi a mio agio sulla terra battuta ma preferisco il sintetico». E il verde di Wimbledon? «In questo momento non ci penso, ma quello sarebbe il massimo». Gli interessi di Gashanew spaziano in vari campi e la scuola svolge un ruolo importante: «Una volta conclusa la terza media voglio iscrivermi al liceo Pesenti di Cascina, indirizzo sportivo».
Gas guarda già al futuro e a un'altra passione nata fin da bambino quando si divertiva a disegnare i vulcani: «Vorrei fare l'università e studiare vulcanologia». Divora già tantissimi libri che parlano di questo tema e a scuola non a caso va molto bene in geografia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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