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Pisa

Due anni di record, ma gli ultimi sono negativi 

Due anni di record, ma gli ultimi sono negativi 

Mai nella storia nerazzurra 15 gare consecutive senza vittorie, né tanti ko in casa in serie B

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PISA. La squadra di Gattuso ha chiuso un biennio nel quale ha macinato primati assoluti, prima positivi e poi negativi. Anche l’ultima giornata, sebbene ininfluente, rimarrà negli annali: con lo 0-3 incassato ad opera del Benevento (7 gol al passivo nelle ultime 2 sfide casalinghe) il Pisa non ha più la miglior difesa del campionato e supera un record negativo in 108 anni di calcio nerazzurro, relativo alle 15 partite di fila senza successi. Pisa e Latina rimangono appaiate a 21 pareggi, al top della “specialità” fra i maggiori campionati mondiali (il Pisa di Agroppi nel 1981-82 ne raggranellò 23). I nerazzurri hanno schivato l’ultimo posto solitario (mai accaduto), sia considerando i punti in classifica che quelli sul campo (gli stessi del Latina, che però ha una differenza reti migliore).
CROLLO DIFENSIVO. Trentaquattro le reti al passivo per lo Spezia (vittorioso per 1-0 a Vicenza), 36 i gol incassati dai nerazzurri, di cui 24 collezionati in un fallimentare girone di ritorno, esattamente il doppio rispetto all’andata. Ventiquattro dispiaceri non sarebbero tantissimi, se il Pisa non avesse realizzato solo 16 volte nella fase discendente, in questo caso più di un raddoppio rispetto alle 7 iniziali, comprese però le 4 in un solo incontro, ad Ascoli. Il Pisa non entra nella storia del calcio retrocedendo con il pacchetto arretrato meno perforato del torneo, ma anche la seconda miglior difesa rimane un risultato sorprendente.
15 DI FILA SENZA VINCERE. Mai 15 gare consecutive di astinenza si erano verificate prima di giovedì scorso. A 14 gare senza sorrisi si era fermata un’annata conclusa con la discesa in B: nel 1983-84 accadde all’inizio, infatti il Pisa dovette attendere la quindicesima e ultima giornata d’andata per ottenere il primo successo in campionato (il blitz a Roma con la Lazio), ma aveva rimediato 10 pareggi, raccogliendo quindi 2 punti in più rispetto al magro finale dei ragazzi di Gattuso. Nel 1985-86 la sequenza negativa conclusiva fu di 13 partite, anche allora con 8 spartizioni della posta e quindi 2 sconfitte in meno (5, non 7). Quindi è il peggior finale di sempre.
DALLA VETTA AL BARATRO IN CASA. Otto sconfitte in casa non rappresentano un traguardo memorabile per una squadra che, con lo stesso allenatore, aveva realizzato un anno fa il miglior cammino interno nella storia societaria (16 vittorie, 2 pareggi, 2 sconfitte). Ma non si tratta di un record negativo: era arrivato a 9 passi falsi sul proprio campo l’ultimo Pisa in A (1990-1991), oltretutto con meno incontri a disposizione (17 invece di 21), ma aveva ottenuto le stesse vittorie all’Arena (5) e più successi complessivi (8, non 6). In B, o più in basso, però mai un team rossocrociato era giunto a 8 battute a vuoto fra le mura amiche. Il Pisa retrocesso nel 2009 si era fermato a 7, di cui l’ultima decisiva con il Brescia, ma aveva raccolto ben più di 23 punti in casa (32 nelle stesse 21 gare).
Massimo Berutto

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