Toscana
Cetilar Villorba Corse artiglia la top-5 alla 4 Ore di Monza
Quinto posto per il team italiano con Roberto Lacorte: «Risultato importante davanti al nostro pubblico». E ora lo attende la grande sfida di Le Mans
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PISA. È stata super la prestazione della scuderia Cetilar Villorba Corse alla 4 Ore di Monza, secondo round dell’European Le Mans Series 2017. Nella gara di casa il team tutto italiano composto dai piloti Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi sulla Dallara P217 Gibson hanno lottato fino al traguardo artigliando proprio all’ultimo giro la top-5 dopo aver a lungo lottato anche per il podio. La squadra diretta da Raimondo Amadio ha concluso al quinto posto assoluto, emozionando per tutte le quattro ore della corsa e potendo recriminare per uno sfortunato “black out” nella seconda parte della gara. In quel momento sul prototipo era appena salito Belicchi, che viaggiava in seconda posizione, ma improvvisamente il motore si è ammutolito all’uscita della seconda curva di Lesmo costringendo il driver emiliano ad un reset che all’equipaggio Cetilar Villorba Corse è costato almeno 45 secondi. Precipitato in decima posizione, il team non si è mai perso d’animo e ha iniziato una super rimonta.
Raimondo Amadio, team principal: «Monza era il miglior banco di prova in vista di Le Mans. Abbiamo adottato una strategia molto tirata disputando davvero una bella gara. Peccato per quell’imprevisto nella seconda parte che ci è costato molto in termini di tempo, ma i progressi sono stati evidenti e lo sviluppo del prototipo prosegue. Dobbiamo continuare a lottare così, senza mai mollare e puntando a migliorarci ancora. Torniamo dalla gara di casa, sempre speciale per noi, anche con una raccolta di dati che può tornare utile per il nostro esordio alla 24 Ore. La sfida che ci aspetta è grandissima e ora ci concentreremo esclusivamente su quella».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Raimondo Amadio, team principal: «Monza era il miglior banco di prova in vista di Le Mans. Abbiamo adottato una strategia molto tirata disputando davvero una bella gara. Peccato per quell’imprevisto nella seconda parte che ci è costato molto in termini di tempo, ma i progressi sono stati evidenti e lo sviluppo del prototipo prosegue. Dobbiamo continuare a lottare così, senza mai mollare e puntando a migliorarci ancora. Torniamo dalla gara di casa, sempre speciale per noi, anche con una raccolta di dati che può tornare utile per il nostro esordio alla 24 Ore. La sfida che ci aspetta è grandissima e ora ci concentreremo esclusivamente su quella».
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