Il Tirreno

Pisa

Pavia-Pisa, il Cherubino costretto alla resa 

Pavia-Pisa, il Cherubino costretto alla resa 

Canottaggio, sul Ticino i lombardi si aggiudicano entrambe le manches Il responsabile dei gialloblù Mario Gioli: «Abbiamo perso con onore» 

1 MINUTI DI LETTURA





PAVIA. Non c’è stato nulla da fare per il Cus Pisa che sulle acque del Ticino si è dovuto arrendere davanti alla forte selezione pavese che si è aggiudicata sia la prima che la seconda manche. Il risultato finale, sommando i tempi delle due manche: Pavia 3’25’’78, Pisa 3’34”85.
«Abbiamo perso con onore – dichiara Mario Gioli, responsabile della sezione canottaggio Cus Pisa- Sapevamo di affrontare una selezione fortissima e affiatata, ma devo fare i complimenti ai miei ragazzi che hanno venduto cara la pelle».
La delegazione pisana era accompagnata da Giuliano Pizzanelli, delegato provinciale Coni Pisa e dalla Prorettrice per gli studenti e il diritto allo studio, Antonella Del Corso.
Nell’albo d’oro Pavia sale quindi a 34 vittorie contro le 18 di Pisa.
Pensa già alla prossima edizione Marco Gesi, Prorettore per i rapporti con gli enti del territorio, con delega alle attività sportive: «La regata non è solo una tradizione, ma un appuntamento storico che l’Università di Pisa vuol continuare a valorizzare pensando anche ad iniziative ed eventi collaterali; per questo ci metteremo da subito al lavoro, insieme al Comune di Pisa, per preparare un’edizione 2018 in grande stile. Il mio impegno personale sarà quello di stimolare, anche attraverso il potenziamento di iniziative come questa, una cultura universitaria che coniuga sempre di più studio e sport».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web