Il Tirreno

Pisa

Pisa, ultima trasferta 300 tifosi al seguito 

di Antonio Scuglia
Pisa, ultima trasferta 300 tifosi al seguito 

Il pubblico sosterrà la squadra anche a La Spezia (ore 15)

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Pronostico apparentemente segnato, retrocessione già acquisita ma non per questo i supporter pisani oggi (ore 15) lasceranno la squadra da sola a La Spezia, dove da giorni la questura è allertata a causa dei pessimi rapporti fra le due tifoserie. Diversi pulmini e auto private partiranno intorno all’ora di pranzo, altri pisani partiranno invece in treno, per l’ultima trasferta di questa sfortunata stagione: a pochi minuti dalla chiusura della prevendita risultavano venduti 270 tagliandi del settore ospiti. Accrediti compresi si supererà quota 300. Oltre che la dignità, c’è da difendere il primato difensivo: il Pisa è la squadra che ha preso meno gol in questa stagione, ma dopo il pesante 4-1 buscato lunedì scorso il distacco dalla seconda in questa graduatoria (proprio lo Spezia) è precipitato a una sola lunghezza.
Entrambe le squadre sono decimate. L’elenco degli assenti nel Pisa, fra squalificati (ben 3) e infortunati è praticamente una formazione: Ujkani, Golubovic, Landre, Avogadri, Di Tacchio, Tabanelli, Cani e Manaj. L’undici titolare è quasi scontato, l’unico dubbio dovrebbe essere su una maglia da titolare a Zammarini o ad Angiulli. Torna a sorpresa Crescenzi, Prima convocazione in assoluto per il giovane centrocampista Edoardo Degl’Innocenti, classe 1998. Non che gli aquilotti possano scialare, da quel punto di vista: Di Carlo deve fare a meno di dovrà fare a meno di Migliore, Piccolo, Pulzetti, Signorelli, Barbato e Piu. Quello che cambia ovviamente è la prospettiva. Lo Spezie infatti insegue ancora i playoff: per agguantarli deve arrivare a non più di 14 punti di distanza dal Frosinone (oggi sono 15), e sperare che anche la quarta in classifica recuperi almeno un punto sui ciociari: oggi è il Perugia, a –10. Se oggi non vince, potrebbe trovarsi già aritmeticamente escluso dalla lotta con una giornata d’anticipo. E il suo pubblico non sarebbe contento del risultato.
PARLA DI CARLO. Il Pisa d’altra parte dopo la scoppola casalinga col Cittadella è depresso dalla cima dei capelli fino ai tacchetti. Niente conferenza di presentazione del match in casa nerazzurra, mentre sull’altra sponda Mimmo Di Carlo carica squadra e ambiente: «Il peso di questa partita – dichiara – è evidente, noi dobbiamo andare in campo per vincere una partita sentita da ambo le parti, dove nessuno si risparmierà, ma le nostre motivazioni dovranno fare la differenza.
Il Pisa? Non pensiamo alla retrocessione, dobbiamo aspettarci un Pisa arrembante, che proverà a dare una gioia ai propri tifosi, ma dovrà essere la nostra mentalità a fare la differenza in questo finale di campionato».
Secondo il tecnico degli aquilotti, «l’importante è che la squadra riesca a mettere in campo quella cattiveria necessaria per creare e finalizzare le occasioni. I derby sono sempre belli da giocare, ma ancora di più da vincere, inoltre sarà un grande spettacolo, sono sicuro che sarà una bellissima giornata di sport».
Prima convocazione in campionato per Antonio Candela, talento spezzino e nazionale Under 17 azzurro, classe 2000.
ANGOSCIA LATINA. Giorni durissimi per il Latina: è scaduto invano il termine per la consegna da parte di Benedetto Mancini del bonifico (648mila euro) per l’acquisto del club. Adesso si prospetta una nuova asta fallimentare, alle quale però lo stesso Mancini dice in un’intervista di voler partecipare con un prezzo ribassato.
TV, RADIO E WEB. Oggi diretta tv su Sky Calcio alle ore 15. Aggiornamenti in tempo reale sul nostro sito www. iltirreno. it/Pisa. Flash su Punto Radio (91. 1 e 91. 6 Mhz) e Radio Bruno (103 Mhz). Nel dopopartita interviste in diretta su 50 Canale. Alle 23 su 50 Canale “La Voce dagli Spogliatoi”, alle 22.15 su Granducato Tv “Il Rossocrociato”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web