Sicurezza
Filippo, 10 anni già “principe” della danza
di Danilo Renzullo
Il marinese Ghelardi e un talento pronto a sbocciare tra body, calzamaglie e scarpette
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PISA. Per le compagne di corso e i suoi istruttori lui è il “principe”. Non indossa il mantello azzurro né gli stivali, ma body, calzamaglie e scarpette. Il suo “regno” non è un castello, ma il parquet di una palestra. Alla spada, preferisce le “armi” di quel mix di sport e arte che da passione è diventata un’attività quotidiana. Nata dall’amore per la musica e guardando in televisione i talent show e cresciuta e maturata in palestra, prima a ritmo di hip hop e poi sulle basi delle grandi opere.
Il sogno di Filippo Ghelardi, ballerino di danza classica e contemporanea, è quello di arrivare a calcare i palchi dei più importanti teatri italiani e non. Per farlo, due anni fa ha trasformato quella sua passione per la danza, cresciuta insieme all’amore per la musica e il canto, in un percorso di vita, sognando di convertire quello che per adesso è un hobby in un’attività professionale. Un moderno Billy Elliot che vede in Roberto Bolle un idolo a cui ispirarsi.
«Ho sempre avuto la passione per la danza e ad otto anni ho deciso di iniziare a frequentare i corsi di ballo hip hop», racconta Filippo, dieci anni di Marina di Pisa, che due anni fa è approdato al Centro di formazione per le arti sceniche e coreutiche di Lucia Galletti, scuola di danza attiva a Pisa (alla Stazione Leopolda) e a Cascina (a La Città del Teatro e della Cultura). Dove, in poco tempo, è diventato il simbolo del nutrito gruppo di ballerine. Un “principe”, che al carattere timido contrappone l’eleganza e l’agilità dei movimenti. Uno dei più piccoli degli oltre ottanta allievi (dai tre agli oltre quarant’anni) che frequentano i corsi di danza del Centro di formazione. Unico maschio della scuola, che una casualità ha trasformato in una promessa della danza classica. Ai cui corsi è approdato lo scorso anno, dopo una suggestiva foto scattata durante un tramonto sui frangiflutti di Marina di Pisa. Lo scatto ritrae Filippo in una perfetta posizione da ballerino classico ed è stato notato da una delle insegnanti della scuola, rimasta “folgorata” da quella postura che ha spinto il piccolo marinese a cimentarsi, dopo i corsi di ballo hip hop, nella danza classica, accompagnata dalle lezioni di ballo contemporaneo. Oltre dieci ore di allenamento a settimana, preparazione atletica e poi quei movimenti sinuosi che riescono ad affascinare e conquistare le istruttrici della scuola e il pubblico che assiste agli eventi e alle iniziative a cui il Centro di formazione partecipa. Al punto che le insegnanti hanno deciso di spostare Filippo, insieme ad un’altra piccola ballerina, nelle classi “superiori”.
«Filippo, il “principe”, è uno degli allievi più piccoli della scuola - racconta Galletti, fondatrice ed istruttrice del Centro di formazione per le arti sceniche e coreutiche che nel 2017 ha tagliato il traguardo dei trent’anni di attività e i vent’anni di insegnamento -, ma studia con quelli più grandi».
La passione, il rigore e l’attenzione che dedica alla danza gli sono valsi infatti una “promozione” tra gli allievi più “maturi”. «Mi piacerebbe diventare un ballerino professionista di danza classica», ripete Filippo, studente della quinta elementare della scuola Newbery di Marina di Pisa. Che alla passione per il ballo affianca quella per il canto. E che al desiderio di calcare con le scarpette a punta i teatri più prestigiosi d’Italia accosta il sogno di diventare un astronauta. «Mi hanno sempre affascinato lo spazio e la luna», sottolinea il ballerino. Che, chissà, magari un giorno riuscirà ad esportare l’arte dei suoi movimenti anche al di fuori dei confini terrestri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il sogno di Filippo Ghelardi, ballerino di danza classica e contemporanea, è quello di arrivare a calcare i palchi dei più importanti teatri italiani e non. Per farlo, due anni fa ha trasformato quella sua passione per la danza, cresciuta insieme all’amore per la musica e il canto, in un percorso di vita, sognando di convertire quello che per adesso è un hobby in un’attività professionale. Un moderno Billy Elliot che vede in Roberto Bolle un idolo a cui ispirarsi.
«Ho sempre avuto la passione per la danza e ad otto anni ho deciso di iniziare a frequentare i corsi di ballo hip hop», racconta Filippo, dieci anni di Marina di Pisa, che due anni fa è approdato al Centro di formazione per le arti sceniche e coreutiche di Lucia Galletti, scuola di danza attiva a Pisa (alla Stazione Leopolda) e a Cascina (a La Città del Teatro e della Cultura). Dove, in poco tempo, è diventato il simbolo del nutrito gruppo di ballerine. Un “principe”, che al carattere timido contrappone l’eleganza e l’agilità dei movimenti. Uno dei più piccoli degli oltre ottanta allievi (dai tre agli oltre quarant’anni) che frequentano i corsi di danza del Centro di formazione. Unico maschio della scuola, che una casualità ha trasformato in una promessa della danza classica. Ai cui corsi è approdato lo scorso anno, dopo una suggestiva foto scattata durante un tramonto sui frangiflutti di Marina di Pisa. Lo scatto ritrae Filippo in una perfetta posizione da ballerino classico ed è stato notato da una delle insegnanti della scuola, rimasta “folgorata” da quella postura che ha spinto il piccolo marinese a cimentarsi, dopo i corsi di ballo hip hop, nella danza classica, accompagnata dalle lezioni di ballo contemporaneo. Oltre dieci ore di allenamento a settimana, preparazione atletica e poi quei movimenti sinuosi che riescono ad affascinare e conquistare le istruttrici della scuola e il pubblico che assiste agli eventi e alle iniziative a cui il Centro di formazione partecipa. Al punto che le insegnanti hanno deciso di spostare Filippo, insieme ad un’altra piccola ballerina, nelle classi “superiori”.
«Filippo, il “principe”, è uno degli allievi più piccoli della scuola - racconta Galletti, fondatrice ed istruttrice del Centro di formazione per le arti sceniche e coreutiche che nel 2017 ha tagliato il traguardo dei trent’anni di attività e i vent’anni di insegnamento -, ma studia con quelli più grandi».
La passione, il rigore e l’attenzione che dedica alla danza gli sono valsi infatti una “promozione” tra gli allievi più “maturi”. «Mi piacerebbe diventare un ballerino professionista di danza classica», ripete Filippo, studente della quinta elementare della scuola Newbery di Marina di Pisa. Che alla passione per il ballo affianca quella per il canto. E che al desiderio di calcare con le scarpette a punta i teatri più prestigiosi d’Italia accosta il sogno di diventare un astronauta. «Mi hanno sempre affascinato lo spazio e la luna», sottolinea il ballerino. Che, chissà, magari un giorno riuscirà ad esportare l’arte dei suoi movimenti anche al di fuori dei confini terrestri.
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