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Del Fabro sbaglia e non rimedia, Lazzari almeno ha idee 

Del Fabro sbaglia e non rimedia, Lazzari almeno ha idee 

I trequartisti non riescono ad accendere la luce, meglio Gatto lungo la fascia. Di Tacchio è comunque combattivo

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6.5 UJKANI Intuisce ma non neutralizza il rigore di Comi. Compie un miracolo alla mezzora su Morra. Nel finale si lancia in avanti e all’ennesimo dribbling si infortuna, ma non cede fino all’ultimo.
5 DEL FABRO Con un braccio largo concede ingenuamente il calcio di rigore che segna la partita. Blanda anche la marcatura su Morra, che può girarsi in area impegnando Ujkani. Orgogliosa la prova offerta nella ripresa. Per due volte sfiora il gol di testa, ma nel secondo caso, in assoluta libertà, appoggia tra le mani di Provedel.
5 MILANOVIC Non riesce nel ruolo di regista arretrato e va in confusione quando è dirottato sul centrosinistra.
Dal 36’ pt 6 GATTO Cerca di ripartire in velocità sull’out sinistro appena recupera la sfera. Finisce spesso per portare palla, ma almeno ci prova, trovando talvolta lo spunto, il cross o il fallo, facendo salire la squadra.
5.5 LISUZZO Non riesce a dare la scossa. Impotente davanti alle principali iniziative ospiti, Anche lui appare confuso e sfiduciato.
6+ LAZZARI Entra in campo con la dovuta cattiveria. Ogni volta che è chiamato in causa dai compagni (poco nel primo tempo), senza fare nulla di eccezionale, è tra i pochi a dimostrare di avere una pallida idea di come si gioca una palla.
6 DI TACCHIO Come al solito punta molto sul fisico nel recupero del pallone, incorrendo spesso nel fallo. Non tutti i raddoppi di marcatura ed i passaggi vanno a buon fine. E’ però lui ad ispirare l’azione dell’uno a uno.
5.5 LONGHI Intraprendente come al solito, si costruisce un’occasione in area rivale, alzando oltre la traversa. Alla mezzora resta sul posto su un affondo di Germano. Nella difesa a 5 è spesso fuori posizione, preoccupato di non lasciare campo al contropiede del diretto avversario. Nella ripresa, in una retroguardia a 4, si propone più volte, ma sbaglia troppi cross.
5.5 PERALTA Poche iniziative nel primo tempo, giocando spesso spalle alla porta. Più caparbio nella ripresa, salta l’uomo e sfodera qualche traversone.
5.5 LORES VARELA Anche lui deve addomesticare palloni impossibili. Si danna l’anima e ci prova persino di testa, ma non riesce mai a pungere.
6- MASUCCI Costruisce l’unico barlume di palla-gol del primo tempo in tandem con Lores Varela. Encomiabile per l’impegno, è il più attivo dopo lo 0-1 e ad inizio ripresa, ma non è mai valorizzato come attaccante.
Dal 12’ st 6 MANNINI Non è al meglio della condizione, ma ha sicuramente tanto orgoglio da mettere in campo. Si fa notare soprattutto per i cross da palla ferma. Su azione offre l’assist per il gol di Cani.
Massimo Berutto

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