Finanza
Csi: Romeo Cacciatore, il cannibale
Dodici medaglie d’oro su altrettante gare, l’ultima arriva nel lancio del peso
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PISA. Continua il dominio regionale di Romeo Cacciatore, che allo stadio Zatopek di Campi Bisenzio ha conquistato l’oro toscano nel lancio del peso Csi, categoria Amatori B, con i colori della polisportiva I Passi.
Per l’Omoragnolo (così è soprannominato fin dall’infanzia e così è noto fra i tifosi del Pisa) si tratta del dodicesimo oro su 12 gare disputate nel Granducato, fra lanci di giavellotto, peso e disco, senza contare i titoli nazionali (bronzo in carica nel peso e nel giavellotto). Un successo di prestigio in una categoria (classi 1962-1972) nella quale il cinquantaduenne pisano (assistente operativo all’Enel) è ormai uno degli atleti più anziani, ma ancora mette in riga i “giovani” , abbinando la vigoria fisica al sano spirito sportivo di chi, divertendosi, non vuole mai porsi limiti. Guadagnato il biglietto d’ingresso per i prossimi campionati nazionali in Trentino.
«Stavolta non ero al meglio sotto il profilo mentale, anche per la situazione del Pisa - commenta Cacciatore da tifoso nerazzurro, con l’ennesima medaglia al collo - . Comunque ho vinto agevolmente con 10,86 metri, qualche centimetro sotto la misura raggiunta agli ultimi campionati italiani. Una grande soddisfazione per me salire sul podio ed essere presentato dallo speaker come un atleta plurimedagliato anche a livello nazionale. Per fortuna mi sono allenato bene durante l’inverno e per la prima volta non ho avuto problemi al ginocchio. Fisicamente stavo perfettamente. Ai campionati nazionali sarà molto più dura, perché dovrò vedermela con il mio solito rivale, il trevigiano Federico Criscuolo» .
Massimo Berutto
Per l’Omoragnolo (così è soprannominato fin dall’infanzia e così è noto fra i tifosi del Pisa) si tratta del dodicesimo oro su 12 gare disputate nel Granducato, fra lanci di giavellotto, peso e disco, senza contare i titoli nazionali (bronzo in carica nel peso e nel giavellotto). Un successo di prestigio in una categoria (classi 1962-1972) nella quale il cinquantaduenne pisano (assistente operativo all’Enel) è ormai uno degli atleti più anziani, ma ancora mette in riga i “giovani” , abbinando la vigoria fisica al sano spirito sportivo di chi, divertendosi, non vuole mai porsi limiti. Guadagnato il biglietto d’ingresso per i prossimi campionati nazionali in Trentino.
«Stavolta non ero al meglio sotto il profilo mentale, anche per la situazione del Pisa - commenta Cacciatore da tifoso nerazzurro, con l’ennesima medaglia al collo - . Comunque ho vinto agevolmente con 10,86 metri, qualche centimetro sotto la misura raggiunta agli ultimi campionati italiani. Una grande soddisfazione per me salire sul podio ed essere presentato dallo speaker come un atleta plurimedagliato anche a livello nazionale. Per fortuna mi sono allenato bene durante l’inverno e per la prima volta non ho avuto problemi al ginocchio. Fisicamente stavo perfettamente. Ai campionati nazionali sarà molto più dura, perché dovrò vedermela con il mio solito rivale, il trevigiano Federico Criscuolo» .
Massimo Berutto
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