Il Tirreno

Pisa

Cani-gol non basta, il Pisa ora è ultimo 

di Antonio Scuglia
Cani-gol non basta, il Pisa ora è ultimo 

Un rigore porta in vantaggio la Pro Vercelli, l’albanese firma il pari: l’assalto finale vanificato dall’infortunio di Ujkani

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PISA. La speranza di ribaltare il vantaggio iniziale della Pro Vercelli, dopo un primo tempo da mani nei capelli e un secondo tempo arrembante, si è spenta quando stava per iniziare il recupero: ovvero quando il portiere Ujkani, ormai regista nell’assalto alla porta piemontese, si è infortunato in un contrasto a centrocampo (!) e non è uscito solo perché le sostituzioni erano finite, altrimenti si sarebbe fiondato nell’area avversaria per le ultime mischie. Il gol dell’1-1 di Cani e il forcing confuso ma generoso del Pisa sono serviti a salvare almeno la faccia, anche se la Lega Pro è ormai dietro l’angolo e ieri il Pisa è stato addirittura superato in classifica dal Latina (che ha espugnato a sorpresa Chiavari), ritrovandosi tristemente all’ultimo posto.
Il pubblico ieri è stato molto meno numeroso del solito (6.650 presenti, rispetto agli oltre 8mila delle altre gare nel girone di ritorno) ma caloroso nel suo incitamento. Applausi scroscianti prima dell’inizio, quando lo speaker ricorda Gege, il supertifoso nerazzurro scomparso un anno fa. Nel suo ricordo due grandi striscioni e lunghi cori che vengono dritto dal cuore. Un bel po’ di turnover per entrambe le formazioni; 3-5-2 il modulo dei piemontesi, difesa a tre per il Pisa (del tutto incomprensibile) con Del Fabro, Milanovic e Lisuzzo.
Il primo tiro è della Pro Vercelli al 6’, con un contropiede condotto da Comi: la conclusione di Morra dai 20 metri è centrale. La replica del Pisa arriva al 10’ quando un cross rasoterra di Varela da sinistra trova l’inserimento di Masucci bravo ad anticipare un difensore, ma la sua deviazione è debole.
Al 13’ però una follia di Del Fabro sblocca il match: cross teso di Altobelli da sinistra e il difensore pisano, senza alcun avversario vicino, spalanca il braccio destro. Deviazione plateale, rigore: la conclusione dagli 11 metri di Comi, un rasoterra angolatissimo alla destra di Ujkani, non lascia scampo al portiere che pure aveva intuito la traiettoria.
Il pubblico intanto torna a chiedere chiarezza sulle indagini per i fatti di Empoli: “7244 firme per la verità, Pisa esige risposte immediate” è lo striscione che ricorda l’interrogazione parlamentare, per ora senza esito, sui numerosi Daspo di massa in occasione di Pisa-Brescia.
Il Pisa reagisce riprendendo campo: al 26’ Longhi devia alto un cross di Peralta che aveva sfondato a sinistra. Ma è Ujkani a tenere in partita il Pisa al 29’ quando, su una bella incursione a destra di Germano che guadagna il fondo, Morra può agganciare e girare da due passi, trovando la pronta risposta del portiere; sulla respinta Comi non riesce a inquadrare la porta. La difesa a tre non funziona per niente e al 36’ Gattuso spende il primo cambio: ecco Gatto al posto di Milanovic e l’arretramento di Golubovic e Longhi.
Nella ripresa naturalmente ci si aspetta una reazione veemente del Pisa, con la Pro Vercelli che aspetta i nerazzurri ma non ricorre alle barricate. Gattuso inserisce Mannini al posto di Masucci, il capitano suona la carica e qualche pallone spiove dalla parti di Provedel: al 17’ Del Fabro, centravanti aggiunto, si ritrova sul capoccione un cross di Gatto senza che nessuno ostacoli il suo stacco, ma non riesce a dare forza né angolazione alla palla che viene calamitata dai guantoni del portiere.
Nel valzer delle sostituzioni entra nella Pro l’ex pisano Starita: applausi per lui.
Cani è l’ultima risorsa di Gattuso: al 25’ sostituisce Varela. Lui non ci sta proprio ad arrendersi senza combattere, e al 29’ firma l’1-1: punizione a centrocampo di Ujkani, in area sulla destra Mannini tocca in qualche modo per il colosso d’Albania, che si gira in un fazzoletto e di sinistro riesce a incrociarla nell’angolo lontano, interrompendo dopo 614’ l’imbattibilità di Provedel e regalando finalmente una gioia all’Arena.
Lo stadio ora è una bolgia, il Pisa insiste: Cani al 39’ impegna da fuori Provedel che si salva in angolo, sullo spiovente dalla bandierina il Pisa chiede invano un mani in area. Il finale è convulso: al 90’ si fa male Ujkani che ormai sta giocando da regista, e dall’altra parte Provedel in uscita travolge il compagno Legati, il gioco resta fermo a lungo congelando i 4’ di recupero nei quali però la Pro Vercelli non rischia più niente. Resta un rimpianto, fra i tanti: perché non abbiamo visto in altre partite quei venti minuti finali?
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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